un corso per volontari sulla vigilanza degli arginida lunedì 10 dicembre a campogalliano, boom di iscritti

Sono oltre 200 gli iscritti al corso sul servizio di controllo delle piene in caso di emergenza alluvione che prenderà il via il 10 dicembre a Campogalliano per proseguire fino al 17 dicembre.


L’elevato numero dei partecipanti è costretto gli organizzatori a trasferire la sede del corso nella sala del circolo La Montagnola (via Garibaldi 57).


All’iniziativa, promossa dalla Provincia di Modena, parteciperanno volontari delle associazione di protezione civile e dipendenti degli enti locali.


“Il grande numero di iscritti – afferma Ferruccio Giovanelli, assessore provinciale alla Protezione civile – dimostra innanzitutto un grande senso civico dei cittadini e la loro sensibilità nei confronti di questi problemi. La collaborazione del volontariato è fondamentale per garantire la sicurezza e un pronto intervento di emergenza”.


Il corso consiste in una serie di lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche dedicate soprattutto ai fenomeni connessi al rischio alluvione e ai piani di emergenza provinciale di protezione civile.


Lunedì 10 dicembre (ore 20,30), in particolare, si parlerà delle caratteristiche ideologiche e idrauliche dei fiumi Secchia e Panaro, degli interventi sugli argini per ridurre i rischi e del piano di emergenza di protezione civile relativo al rischio idraulico.


Mercoledì 12 dicembre (sempre alle 20,30) la lezione sarà dedicata alla piena dei fiumi e ai fenomeni di rischio riscontrabili sugli argini, mentre lunedì 17 dicembre il corso si concluderà con una esercitazione pratica sul fiume Secchia e una lezione serale dedicata al controllo dei canali.


Tra i relatori figurano tecnici della Provincia, del Magistrato del Po e dei Consorzi di bonifica.

Pubblicato: 07 Dicembre 2001Ultima modifica: 25 Agosto 2005