scuola, decreto moratti svuota il decentramento”tornano i provveditorati, si mortifica l’autonomia”

Tornano di fatto i Provveditorati, che solo nominalmente hanno cessato di esistere dal 1 gennaio 2002, si mortifica l’autonomia delle scuole e si sospende l’attivazione dei centri servizi per le istituzioni scolastiche (Cis) che, nell’ambito del decentramento deciso dal precedente governo, avrebbero dovuto offrire un adeguato supporto all’attività pedagogica e didattica. E’ il risultato prodotto da un decreto del ministro dell’Istruzione Letizia Moratti assunto poco prima di Natale ma reso noto solo nei giorni scorsi.


Lo denunciano l’assessore provinciale all’Istruzione Claudio Bergianti, l’assessore all’Istruzione del Comune di Modena Morena Manfredini, insieme agli assessori dei Comuni di Carpi, Castelfranco, Mirandola, Pavullo, Sassuolo e Vignola e dell’associazione dei Comuni dell’area nord. Per gli amministratori modenesi il “ritorno” dei Provveditorati è stato sancito dal ministro affidando a dirigenti – e non a funzionari come era previsto – gli uffici provinciali dell’amministrazione scolastica (i cosiddetti Csa), sospendendo l’attivazione dei centri servizi che rappresentavano un aspetto qualificante della scuola dell’autonomia.


“Potrebbe apparire un semplice problema burocratico – spiega Bergianti – ma in realtà è chiaro il disegno di ricostituire surrettiziamente i Provveditorati agli studi potenziando i Csa e svuotando di significato e di incidenza il decentramento regionale”. Per le scuole significa un ridimensionamento dell’autonomia visto che “si profila una rinnovata dipendenza dagli uffici provinciali nella organizzazione e gestione amministrativa delle proprie attività”.


Gli amministratori sottolineano come in questo quadro assuma ancora più importanza il progetto di una Conferenza provinciale mista enti locali e scuola contenuto nell’Accordo per il governo integrato dell’istruzione e della formazione professionale sottoscritto recentemente da Provincia, Comuni e Ufficio scolastico regionale. “La Conferenza – spiegano gli assessori – rappresenta l’organismo in cui confrontare e concertare orientamenti e istanze dei differenti soggetti preposti, a diverso titolo, alla programmazione e all’erogazione dell’offerta formativa”.


Bergianti e gli assessori comunali riaffermano “la necessità di predisporre comunque un nuovo modello, più razionale, di sostegno alle scuole da parte delle agenzie territoriali per l’orientamento, l’integrazione dell’handicap e la sperimentazione, mediante quel Coordinamento interistituzionale servizi (Cois) previsto dall’Accordo sottoscritto la cui realizzazione va accelerata”.

Pubblicato: 12 Gennaio 2002Ultima modifica: 25 Agosto 2005