Anche migliorando l’attività di segreteria o l’organizzazione della biblioteca scolastica, così come il rapporto con il mondo del lavoro o le capacità di organizzare l’orientamento, si può migliorare l’attività didattica e di apprendimento. E a questo risultato si può arrivare grazie all’attività dell’Osservatorio provinciale della qualità del servizio scolastico delle scuole superiori modenesi.
“L’iniziativa – spiega l’assessore provinciale all’Istruzione Claudio Bergianti – rappresenta un supporto indispensabile dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e consente loro di sperimentare l’innovazione dei modelli organizzativi e di valutare il servizio effettivamente offerto”.
L’attività sperimentale degli anni scorsi ha permesso, infatti, di mettere a punto una serie di standard di qualità condivisi che consentono il monitoraggio dei servizi, l’elaborazione di valutazioni sul sistema, ma soprattutto il confronto e lo scambio di esperienze attraverso la divulgazione di buone prassi da cui trarre ispirazione. E nelle prossime settimane verranno presenti i risultati di una nuova indagine sulla qualità scolastica percepita dagli studenti.