La chiesa di san Pietro, dopo il Duomo il più importante edificio religioso di Modena, ospiterà venerdì 14 giugno il concerto inaugurale della rassegna di musica “Armonie fra musica e architettura”.
Protagonista sarà l’organista francese Jean Guillou che eseguirà un programma con musiche di Bach (preludio e fuga in mi minore), Vivaldi (concerto in re maggiore) e Haendel (concerto n.10 op.7, adattato per organo solo dallo stesso Guillou).
Guillou, che aveva già partecipato alla rassegna nel 1999, è considerato uno dei più grandi musicisti dei nostri giorni, soprattutto per l’autorevolezza e l’originalità dimostrati nel proporre la letteratura organistica del XVIII secolo a oggi. Straordinarie, inoltre, sono considerate le sue trascrizioni di lavori orchestrali classici. L’artista francese si è distinto anche nel campo della progettazione e costruzione di organi; le sue idee hanno dato vita a strumenti rivoluzionari come quello della basilica di sant’Eustachio a Parigi e del conservatorio di Napoli.
Il repertorio del concerto modenese sarà in grado di valorizzare a pieno le sonorità dello splendido organo della chiesa di S.Pietro, costruito nel 1524 dal bresciano Gianbattista Facchetti e restaurato nel 1964. Particolarmente interessanti dal punto di vista artistico sono i dipinti nella parte interna degli sportelli dello strumento, allestiti in modo tale da rimanere sempre aperti, eseguiti nel 1511 dai fratelli modenesi Giovanni e Giulio Taraschi che decorarono pure la cantoria e il ponticello retrostante.