Nella serata inaugurale del Festival, mercoledì 29 settembre (ore 21) alla sala Truffaut di Modena (via degli Adelardi), viene presentato il film spagnolo “Seres estravagantes” del regista Manuel Zayas, un documentario di 55 minuti sull’emarginazione degli omosessuali a Cuba nei decenni dopo la rivoluzione, a seguire un altro documentario, “Mur” di Simone Bitton, sul conflitto arabo-israeliano.
Giovedì 30 settembre è in programma “Mareek Hob” di Danielle Abrid (produzione Libano/Belgio/Francia) che racconta la vita di una dodicenne libanese nella incertezza quotidiana della guerra; segue il cortometraggio “Detail” di Avi Mograbi sulla guerra nei territori palestinesi.
Venerdì 1 ottobre al mattino è prevista la proiezione, riservata alle scuole, del film turco “Innowhereland” di Tayfun Pirselimoglu che sarà proposto anche in serata.
Sabato 2 ottobre sarà la volta del film francese “Les Chemins de l’Oued” di Gael Morel che narra le vicende di un giovane franco-algerino; a seguire la replica del documentario “Detail”.
Nella giornata conclusiva del festival, domenica 3 ottobre, sono previsti, alle 15,30, il film “Jyan” di Jano Rosebiani, vincitore dell’edizione del 2003 del Festival, sulla guerra di Saddam contro il popolo curdo; a seguire (alle 17,30) la proclamazione del vincitore di quest’anno e la replica di “Seres estravagantes”. In serata, infine, sarà proiettato il film palestinese “Like twenty impossibile” di Annemarie Jacir.