Per la cultura, la Provincia ha operato lungo due grandi direttrici: la promozione e qualificazione dell’offerta culturale e la valorizzazione e tutela dei beni storico-artistici e architettonici. Nel primo caso – la promozione e qualificazione dell’offerta culturale – ci proponiamo di sostenere la crescita dell’offerta culturale sul territorio, attraverso il supporto e la promozione di rassegne e circuiti di eventi culturali tematici. Le testimonianze di questo impegno sono concrete. Nel mandato sono stati finanziati per più di 1 milione di euro 186 eventi culturali, sono state direttamente realizzate 24 mostre con oltre 40 mila visitatori. Sono state 16 mila le presenze per “Armonie fra musica e architetture”, 133 gli eventi organizzati per “Appennino in scena” e 50 i concerti di “Lungo le antiche sponde”. Poi il teatro per ragazzi, con “Battimani”, le sue 80 recite e 20 mila giovani spettatori in media ogni anno. Per quanto riguarda, invece, la valorizzazione e tutela dei beni storico-artistici e architettonici, operiamo per consolidare la costruzione di sistemi a rete ed il recupero delle identità locali del territorio. Particolare attenzione poniamo al tema dell’educazione al bene culturale, con appositi corsi di formazione ed itinerari, e alla ricoperta delle proprie radici culturali con il sostegno alle ricerche sui dialetti.
Durante il periodo 1999-2004 la Provincia ha operato per la definizione e la promozione di prodotti turistici del territorio, ponendo attenzione ad azioni di sistema per superare i principali aspetti di frammentarietà e debolezza dell’offerta.
In campo turistico, sono 462 le strutture ricettive, 18.559 i posti letto, 97 i bed & breakfast. Un settore ampio e in crescita, come testimoniano i dati che solo cinque anni prima contavano 345 strutture ricettive e 16 mila e 928 posti letto. A questo settore, la Provincia ha destinato quasi 4,7 milioni di euro per qualificare e promuovere l’offerta turistica, per riqualificazione le strutture ricettive e per attivare e riqualificare i Bed & Breakfast. A fianco della promozione è stata realizzata un’ attività di incentivazione erogata a scuole e associazioni che si recano nel territorio modenese in periodi di bassa stagione attraverso due fondi, rispettivamente per l’Appennino e per la pianura, che hanno visto in totale quasi 600 mila euro assegnati a più di 1.400 richieste.