patto territoriale: il 5 giugno la stipula degli impegniavviate le procedure, previsti 190 miliardi d’investimenti

 


“Siamo di fronte ad un risultato straordinario per l’Appennino modenese, frutto del convinto lavoro di concertazioni realizzato, in questi anni, dai vari soggetti del territorio”. Lo ha sottolineato il presidente della Provincia di Modena Graziano Pattuzzi aprendo i lavori di un incontro con i soggetti promotori del Patto territoriale dell’Appennino modenese generale e del Patto del settore agricoltura. Entrambi i Patti, nelle scorse settimane, hanno avuto il via libera definitivo del finanziamento da parte Cipe: con le risorse del Comitato interministeriale per la programmazione economica complessivamente saranno attivati 190 miliardi di investimenti con un intervento a fondo perduto di 65 miliardi.


Durante l’incontro è stata fissata per martedì 5 giugno la data in cui i soggetti promotori dell’iniziativa di programmazione e i beneficiari (le imprese) sottoscriveranno la stipula dei Patti ovvero la conferma complessiva degli impegni che è condizione necessaria per l’avvio delle procedure tecniche per l’accesso alle risorse economiche disponibili. Ai Comuni ed agli enti pubblici sono state illustrate le procedure deliberative e fasi attuative da affrontare dopo la sottoscrizione.


“Sono state premiate la scommessa e le scelte fatte sugli strumenti di programmazione concertata. Ora – ha aggiunto il presidente Pattuzzi – partano concretamente gli investimenti sia delle imprese private sia quelli relativi alle opere infrastrutturali pubbliche: bisogna impegnarsi per usare al meglio l’ingente quantitativo di risorse disponibili.


Con il Patto generalista saranno attivati investimenti da parte di 40 imprese private per 88 miliardi di cui 10 messi a disposizione dal Cipe: sul versante pubblico gli investimenti previsti (30 infrastrutture, soprattutto opere viarie) ammontano a circa 54 miliardi (29, 1 miliardi il contributo a fondo perduto dello Stato). A questi investimenti (realizzati da 21 imprese) si aggiungeranno, solo per il comparto agro alimentare, risorse per quasi 48 miliardi di cui 25 miliardi sono i contributi erogati sempre dal Comitato interministeriale di programmazione economica.

Pubblicato: 10 Maggio 2001Ultima modifica: 25 Agosto 2005