Partiranno entro il 2002 i lavori di costruzione del depuratore di Montefiorino. L’opera avrà un costo complessivo di circa 930 mila euro (un miliardo e 800 milioni di lire), di cui quasi 130 mila euro (250 milioni di lire sarà messo a disposizione dalla Provincia di modena.
Il finanziamento, approvato di recente dalla giunta provinciale, fa parte di un fondo di sostegno di 277 mila euro (537 milioni di lire ) per opere di miglioramento degli scarichi fognari, destinato in gran parte in montagna.
Oltre al depuratore di Montefiorino, infatti, sono previsti fondi al Comune di Serramazzoni pari a 77 mila euro (150 milioni di lire), per il nuovo collettore fognario che collegherà le frazioni di Ligorzano e Cà di Nuzzo al depuratore di Serramazzoni e al Comune di Montese quasi 20 mila euro (37 milioni di lire) per collegare al depuratore il sistema fognario di via Bruina.
“Con l’intervento a Montefiorino – afferma Ferruccio Giovanelli, assessore provinciale all’Ambiente – tutti i comuni della montagna saranno dotati di un sistema di depurazione delle acque. Ma molti di questi impianti dell’Appennino, ma anche in pianura, dovranno essere adeguati entro il 2005 alle nuove normative europee. A questi interventi abbiamo già destinato oltre otto milioni di euro nei prossimi tre anni”.
Il depuratore di Montefiorino sarà realizzato per stralci successivi da Meta spa: si partirà con la completa risistemazione del sistema fognario le cui acque oggi vengono depurate tramite fosse di decantazione.
Oltre ai tre comuni montani sarà finanziato anche un progetto del Comune di S.Prospero che prevede il collegamento degli scarichi della frazione di S.Pietro in Elda al depuratore di Solara.