E’ forse il primo racconto nel quale ufficialmente appare la figura del vampiro, il mostro dalle sembianze umane assetato di sangue, fino ad allora appartenuta solo alle tradizioni popolari. Sarà la voce ricca di mille sfumature di Virginio Gazzolo a leggere, lunedì 4 agosto (alle 21, nel cortile del Castello di Montese), i brani più suggestivi del “Vampiro” di John William Polidori.
Lo spettacolo fa parte del cartellone di “Miracoli e prodigi: in viaggio tra l’anima e l’inconscio” promosso dalla Provincia di Modena e organizzato con Ert, Emilia Romagna teatro, nell’ambito di “Pagine scelte”, appuntamenti con letture pubbliche di capolavori da parte di attori conosciuti e apprezzati. Collaborano i Comuni e l’associazione di promozione turistica di Fanano.
Il racconto, pubblicato nel 1819, venne attribuito per errore alla penna di George Byron. Un errore dovuto probabilmente a uno spunto originale che Polidori trasse proprio da un brano del poeta inglese con il quale qualche anno prima, in una vacanza a Ginevra, aveva partecipato a una curiosa sfida tra scrittori (c’era anche l’autrice di “Frankenstein” Mary Shelley) provando a ideare racconti dell’orrore.
Il protagonista del “Vampiro” è un giovane libertino, Lord Ruthven, che, una volta morto assassinato, si trasforma nella mostruosa creatura seducendo la sorella del suo migliore amico per poi ucciderla la notte seguente alle nozze.