marano, dal 22 giugno il parco faunistico di festà a causa del caldo, apre solo la domenica pomeriggio

Ridotto l’orario di visita al Parco faunistico di Festà (Marano) a causa dellla calura. Infatti da domenica 22 giugno inizia l’orario estivo, proponendo ai visitatori un unico accesso pomeridiano dalle ore 16 alle 19. È possibile partecipare alla visita guidata con partenza alle ore 18.30 della durata di due/tre ore. E’ possibile osservare cervi, daini, caprioli, mufloni e cinghiali, i loro piccoli nati nella primavera.


Il Parco faunistico – che ha compiuto cinque anni di vita – ha un ingresso posto nell’antico borgo di Festà, consentendo così la visita al centro faunistico da un punto panoramico. Il borgo di Festà – a poco più di mezzora sia da Modena sia da Bologna – si trova, superato Marano sul Panaro, in cima ad una collina a cinque chilometri dal bivio di Casona sulla fondovalle Panaro in direzione Festà-Coscogno Pavullo.


Nel borgo di Festà c’è il punto informazione e ingresso al Parco in cui è collocata anche la biglietteria: in quest’area vengono fornite tutte le indicazioni necessarie, organizza per comitive visite e escursioni guidate e distribuisce materiale tecnico e divulgativo dell’area.


Il biglietto d’ingresso è di lire 5 euro per gli adulti, 3,50 euro per i ragazzi e sotto i 6 anni è gratuito. Il prezzo per i gruppi estivi con escursione infrasettimanale è di 5 euro e comprende ingresso e accompagnatore.


Per informazioni rivolgersi a Coop Festà Natura (tel. 059/703015 o scrivere all’indirizzo E-mail: festa@fattoriedidattiche.it).


Il Parco oltre a rappresenta un’occasione unica per osservare cervi, daini, caprioli, mufloni e cinghiali consente anche di avvistare rapaci. Oltre a queste specie si possono trovare: la lepre, la volpe, il fagiano, la pernice rossa, la starna, la poiana, il gheppio, il falco pellegrino, il picchio verde e la gazza. Il paesaggio naturale è dominato da ampi spazi aperti, pascoli e pendii con boschi di Roverella e Orniello mentre da un punto di vista floreale è possibile trovare: il prugnolo, la ginestra, il ginepro, il biancospino, il rovo, il pero e ciliegio selvatico, la rosa canina nonché la peonia e l’orchidea selvatica.

Pubblicato: 20 Giugno 2003Ultima modifica: 25 Agosto 2005