le sfere di vladimir skoda nella chiesa di s. paoloda venerdì 24 gennaio installazione d’arte moderna

Inaugura venerdì 24 gennaio nella chiesa di S.Paolo a Modena la mostra di Vladimir Skoda, artista di origine ceca che espone per la prima volta in uno spazio pubblico italiano.


L’esposizione, da titolo “Hommage à Foucault”, è caratterizzata da una serie di installazioni con elemento dominante la sfera a rappresentare un simbolo, oscillante, a misura dello spazio-tempo dell’arte.


L’iniziativa, promossa dalla Provincia di Modena, è curata da Mario Bertoni nell’ambito della rassegna “Coniugazioni”.


La mostra prosegue fino al 23 febbraio. Orari: martedì-venerdì: 16-19. Sabato, domenica e festivi: 10-13/16-19. Lunedì chiusura. Ingresso gratuito.


“Prosegue l’attività di valorizzare delle nuove tendenze dell’arte moderna europea – afferma Mario Lugli, assessore provinciale alla Cultura – all’interno di un contenitore di prestigio come la chiesa seicentesca di S. Paolo”.


Vladimir Skoda è nato a Praga nel 1942. Nel 1968 si trasferisce in Francia, a Parigi. Nel 1969 si iscrive alla Scuola nazionale superiore di Belle arti e conosce César.


“Dalla ricerca oggettuale di Cèsar all’energia cosmica di Fontana – spiega Bertoni – al puro astratto di Brancusi, la scultura di Skoda percorre a ritroso in modo originale la storia dell’arte. La sfera è l’elemento centrale di questa ricerca e diventa, di volta in volta, meteorite, materia informe, concetto geometrico o pendolo”


Nel 1973, terminati gli studi, Skoda si trasferisce a Roma, dove rimane per tre anni. E’ in questo periodo che conosce Nicola Carrino, Teodosio Magnoni, Giuseppe Spagnulo, Marco Gastini, Giorgio Griffa, Claudio Parmiggiani e tiene le sue prime personali alla galleria Primo piano e a Villa Medici a Roma e alla galleria Uxa di Novara.


Tornato a Parigi, dal 1979 al 1985 insegna alla scuola d’Arte di Le Havre; dal 1985 al 1994 alla Scuola d’Arte di Luminy (Marsiglia) e dal 1994 alla Scuola d’Arti decorative di Strasburgo. Contemporaneamente il suo lavoro di scultore va raggiungendo la piena maturità e il successo internazionale. Ne sono prova le mostre nelle maggiori gallerie europee. Nel settembre scorso il Museo d’arte contemporanea di Montbeliard in Francia ha dedicato all’artista una grande mostra antologica.


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 

Pubblicato: 23 Gennaio 2003Ultima modifica: 25 Agosto 2005