la raccolta differenziata dei rifiuti nel 2002 / 2nonantola al primo posto, ancora male la montagna

Nel modenese è Nonantola il comune dove è più alta la percentuale di raccolta differenziata che arriva al 59,5 per cento.


Nella graduatoria provinciale si segnalano anche i comuni di Novi con una raccolta del 41,6 per cento, Formigine e Cavezzo che hanno avviato al recupero oltre il 35 per cento della produzione di rifiuti urbani. Bene anche Carpi, Concordia, Medolla, San Possidonio, San Prospero, Fiorano, Maranello e Sassuolo che superano il 30 per cento.


Ancora in ritardo alcune zone della montagna dove 10 Comuni su 18 non hanno raggiunto l’obiettivo minimo del 15 per cento previsto dal decreto “Ronchi”. Guiglia e Montese sono addirittura sotto il 6 per cento. Buone invece le prestazioni a Fiumalbo, Lama mocogno, Pavullo, Pievepelago e Serramazzoni.


“Questa disomogeneità – ha sottolineato Giovanelli- impedisce alla nostra realtà di centrare l’obiettivo del 40 per cento fissato nella pianificazione provinciale, anzi il valore ottenuto del 28,4 per cento è basso anche rispetto al 35 per cento previsto dalla normativa nazionale al 2003”.


Analizzando i dati per tipologia di rifiuto la raccolta più significativa risulta essere quella del legname-potature che rappresenta circa un terzo del totale, seguita dalla raccolta della carta-cartone e del vetro.


Per quanto riguarda la frazione organica, nel 2002 sono stati raccolti 14,2 chilogrammi per abitante, con un significativo incremento del 31 per cento rispetto al 2001. In totale i Comuni che hanno attivato, anche in modo parziale la raccolta della frazione organica sono 22, per un totale di 327.069 abitanti coinvolti, oltre la metà della popolazione modenese.

Pubblicato: 10 Ottobre 2003Ultima modifica: 25 Agosto 2005