Finora in Italia oltre un centinaio di aziende hanno ottenuto la dichiarazione, tra questi sei sono modenesi: lo stabilimento Italcarni di Migliarina di Carpi, lo stabilimento Marazzi di Fiorano, due stabilimenti Iris a Sassuolo e Fiorano, la Fabbri arti grafiche di Vignola e lo stabilimento Granarolo di Soliera.
A queste si sommano le 36 le imprese modenesi con la certificazione ambientale Iso 14001 (tra queste la Ferrari di Maranello e alcune imprese ceramiche).
Istituito dalla Comunità europea nel 1993 e aggiornato nel 2001 il progetto Emas punta sulla razionalizzazione dei processi produttivi e della gestione aziendale, per aumentare il vantaggio competitivo delle aziende, attraverso la riduzione dell’impatto sull’ambiente e il risparmio energetico.
La certificazione europea Emas si differenzia da quella mondiale Iso 14001 soprattutto perché prevede l’obbligo per le imprese di diffondere ogni anno il rapporto ambientale dove, tra l’altro, sono indicati gli obiettivi per migliorare nell’anno successivo le proprie prestazioni ambientali.
Con l’Emas, quindi, le imprese attivano un proprio sistema di qualità ambientale con risorse e personale per mantenere monitorati impatti ambientali e programmare il miglioramento continuo delle performance.