incendi boschivi / 2 – tutte le regole da rispettarevietato fumare nei boschi, emergenza fino a settembre

Innanzi tutto è vietato fumare anche nei boschi. In estate il rischio incendi boschivi aumenta, soprattutto in montagna. La cause sono la scarsità di piogge, la vegetazione secca, ma soprattutto la disattenzione e le negligenze dei turisti.


Secondo i responsabili del coordinamento provinciale del Corpo forestale dello Stato con l’arrivo della bella stagione aumentano gli episodi di trasgressione delle più elementari regole di prevenzione antincendio. Per salvaguardare i nostri boschi è indispensabile, quindi, che i cittadini rispettino alcune fondamentali regole di comportamento.


Dal 22 luglio al 2 settembre, inoltre, la Regione ha dichiarato lo stato di grave pericolosità degli incendi boschivi su tutto il territorio regionale che fa scattare norme di comportamento più rigide e sanzioni amministrative più severe in caso di violazione che possono arrivare fino a dieci mila euro e la denuncia all’autorità giudiziaria.


Secondo tali prescrizioni è vietato accendere fuochi nelle aree forestali e compiere operazioni (compreso fumare) che possono creare pericolo di incendio.


E’ vietato bruciare stoppie delle colture agrarie e della vegetazione infestante a meno di 200 metri dai boschi; per bruciare materiale vegetale è obbligatorio avvisare il più vicino comando del Corpo Forestale dello Stato (almeno entro le 48 ore precedenti) anche utilizzando l’apposito numero verde 800 841051 (attivo dalle ore 8 alle 20) istituito dalla Regione o il 1515 della Forestale.


I tecnici della Forestale consigliano, inoltre, di non gettare mozziconi accesi fuori dall’autoveicolo perché, per effetto dell’aria, si trasformano in proiettili incendiari e di non parcheggiare l’automobile a contatto con l’erba secca perché la temperatura della marmitta può far scattare un incendio.

Pubblicato: 31 Luglio 2002Ultima modifica: 25 Agosto 2005