Si è lavorato fino in tarda serata, lunedì 7 maggio, nel borgo di La Teggia di Frassinoro per arginare l’ondata di fango che scende dalla frana di Roncadello. Il fronte melmoso è stato circoscritto e, per ora, i quattro edifici del borgo sono al sicuro. Permane, comunque, l’ordinanza di evacuazione cautelativa per le due famiglie che abitano nel borgo, alloggiate ora presso parenti nella zona. Le borgate evacuate a causa della frana sono in tutto cinque: i Boschi, Roncadello, La Teggia, La Sette e Mulino Cappelletti. Oltre alle due famiglie a La Teggia, risulta evacuato anche un abitante del borgo di Roncadello, ospitato da parenti.
Gli edifici evacuati non risultano danneggiati dalla frana che continua lentamente a scendere, premendo sulla strada comunale tra Farneta e Romanoro, in località La Sette, chiusa al traffico da lunedì 7 maggio.
Su tutta l’area della frana continua il servizio di vigilanza 24 ore su 24 da parte di tecnici comunali, Carabinieri, Corpo forestale e con l’ausilio dei volontari di Protezione civile. Quella di Roncadello è una frana cosiddetta “storica”: si era verificata già nel 1954 e nel 1984.
A Polinago riprenderanno nel pomeriggio di oggi, martedì 8 maggio, tempo permettendo, i lavori per ripristinare i collegamenti con la borgata di Palaveggio, abitata da tre anziani rimasti isolati nei giorni scorsi per una frana caduta sulla strada comunale di Ceppatella. I lavori di ripristino della viabilità tramite una pista ghiaia di emergenza, disposto dalla Regione, si erano bloccati nei giorni scorsi per il maltempo. Nella mattinata di oggi, martedì 8 maggio, è rispuntato il sole.