)Flavescenza dorata della vite: una minaccia per la viticoltura modenese) è il tema dell’incontro che si svolgerà a Formigine giovedì 26 aprile, dalle ore 20,30, presso la sala teatro della Polisportiva formiginese. L’iniziativa è promossa dal Consorzio Fitosanitario di Modena nell’ambito delle attività di aggiornamento e sensibilizzazione rivolta ai tecnici agricoli modenesi.
Anche nel modenese si sta rilevando una diffusa presenza della Cicalina Scafoideus titanus, vettore della fitoplasmosi della vite nota come )Flavescenza dorata). La malattia provoca sulle foglie accartocciamenti e ingiallimenti sui vitigni bianchi o arrossamenti sui vitigni rossi: la pianta va incontro ad un progressivo deperimento.
Sono state dichiarate )zona focolaio) tutte le aree vitate presenti all’interno dei confini della provincia modenese. In tali zone di focolaio, al fine di evitare la diffusione del fitoplasma responsabile della Flavescenza dorata della vite e del suo vettore Scaphoideus titanus, è obbligatorio estirpare ogni pianta con sintomi sospetti di Flavescenza, anche in assenza di analisi di conferma. Inoltre occorre eseguire due trattamenti contro il vettore Scaphoideus titanus sulla base delle indicazioni impartite dal Servizio fitosanitario regionale e rese note attraverso i bollettini tecnici predisposti a livello provinciale.