E’ dedicato a “Sviluppo sostenibile e diversità culturale” il secondo modulo del ciclo di incontri sui diritti umani che si apre venerdì 28 febbraio (ore 16,30, Aula Magna del Dipartimento di Scienze del linguaggio e della cultura, largo sant’Eufemia 19 a Modena) con una conferenza dal titolo “Il pensiero ambientale e la pace”. Relatori: Giuseppe Ferrari, esponente dal Tavolo per l’Università della pace e Vittorio Merlini, della Comunità della Guedrara di Sestola. Informazioni: tel. 059 209210.
L’iniziativa è promossa da Provincia e Comune di Modena insieme all’Università di Modena e Reggio Emilia, al Forum su Giustizia internazionale e Diritti umani dell’Università di Pavia e dal Tavolo per l’Università della Pace. Il Tavolo, coordinato dalla Provincia, è composto da alcune associazioni (Pax Christi, Casa della pace, Istituto Gramsci, centro Francesco Luigi Ferrari, Overseas) che stanno approfondendo il progetto di realizzazione a Modena di una vera e propria Università della pace.
Al primo ciclo hanno partecipato un media di 70-80 persone, in prevalenza docenti delle scuole superiori e volontari delle associazioni modenesi. L’iniziativa è riconosciuta come corso di aggiornamento per gli insegnanti e come attività di formazione per gli obiettori in servizio presso il Comune di Modena.
Gli incontri successivi sono in programma il 14 e il 28 marzo, mentre venerdì 11 aprile concluderà il ciclo il filosofo Salvatore Veca con la relazione sull’”Evoluzione filosofica della cultura della pace”.