da lunedì 18 marzo attivo il telefono antidoping 2″tallone d’achille” è un progetto europeo da 177 mila euro

Oltre alle informazioni telefoniche con il numero verde antidoping (800 170001), il progetto “Il tallone di Achille – come partecipare senza farsi male” prevede una serie di altri interventi: dal sito web sul doping ai seminari con esperti organizzati in collaborazione con le scuole e con le società sportive, fino a opuscoli informativi e cd-rom da distribuire a giovani e atleti.


E’ in corso anche una ricerca su di un campione di un migliaio di adolescenti delle scuole modenesi per capire quali comportamenti vengono assunti rispetto all’attività sportiva, all’autotutela della salute e all’abuso di sostanze a rischio.


Il costo complessivo dell’iniziativa è di 177 mila e 402 euro, quasi 350 milioni di lire. Il progetto modenese, comunque, è tra i sedici cofinanziati dalla Commissione europea con ben 106 mila e 441 euro: solo altri tre riguardano il territorio nazionale italiano e sono quelli presentati dall’Uisp di Roma, dal Provveditorato agli studi di Caserta e dall’istituto “pilota” del ministero dell’Istruzione di Massa Carrara.


In occasione della presentazione, le testimonial del progetto modenese sono state le atlete dell’Edison – Volley Modena, campioni d’Europa in carica nella pallavolo femminile. Per Manuela Leggeri, atleta dell’Edison e capitana della Nazionale di pallavolo, “l’impegno degli atleti professionisti contro il doping è fondamentale per diffondere tra i ragazzi la cultura di uno sport pulito, dove prevalgono il talento e lo spirito di sacrificio in allenamento e non la logica della farmacia”.

Pubblicato: 16 Marzo 2002Ultima modifica: 25 Agosto 2005