)Flavescenza dorata della vite: cosa fare per impedire la diffusione) è il tema dell’incontro che si svolgerà venerdì 20 aprile presso la sala polivalente del teatro di Bomporto. L’iniziativa è promossa dal Consorzio Fitosanitario di Modena nell’ambito delle attività di aggiornamento e sensibilizzazione rivolta ai tecnici agricoli modenesi.
Anche nel modenese si sta rilevando una diffusa presenza della Cicalina Scafoideus titanus, vettore della fitoplasmosi della vite nota come )Flavescenza dorata).
Sono state dichiarate )zona focolaio) tutte le aree vitate presenti all’interno dei confini della provincia modenese. In tali zone di focolaio, al fine di evitare la diffusione del fitoplasma responsabile della Flavescenza dorata della vite e del suo vettore Scaphoideus titanus, è obbligatorio estirpare ogni pianta con sintomi sospetti di Flavescenza, anche in assenza di analisi di conferma. Inoltre occorre eseguire due trattamenti contro il vettore Scaphoideus titanus sulla base delle indicazioni impartite dal Servizio fitosanitario regionale e rese note attraverso i bollettini tecnici predisposti a livello provinciale.
La malattia provoca sulle foglie accartocciamenti e ingiallimenti sui vitigni bianchi o arrossamenti sui vitigni rossi: la pianta va incontro ad un progressivo deperimento.