Viene presentato a Nonantola, nel corso di una conferenza in programma giovedì 18 marzo nella sala di Cultura (piazzetta del Popolo, ore 21), l’Atlante dei beni archeologici della pianura modenese.
Prodotta dalla Provincia di Modena, con la collaborazione della Soprintendenza per i beni archeologici dell’Emilia Romagna, il museo civico Archeologico ed etnologico del Comune di Modena e di varie associazioni culturali interessate all’archeologia presenti nel territorio, la ricerca, attraverso quasi 200 immagini e oltre 800 schede, presenta i principali rinvenimenti archeologici avvenuti in oltre due secoli nella pianura modenese.
Partecipano all’incontro Stefano Vaccari, sindaco di Nonantola, Maurizio Maletti, assessore alla Programmazione della Provincia di Modena, Luigi Malnati, soprintendente per i Beni archeologici dell’Emilia Romagna, Andrea Caldarelli, coordinatore scientifico della ricerca, Gabriella Malagoli e Loris Sighinolfi dell’Archeoclub di Nonantola.
Tra i reperti più importanti presi in esame nella ricerca spiccano i ritrovamenti dell’età del bronzo nella terramare di Redù a Nonantola conservati nel museo archeologico di Nonantola.
Il volume è in vendita nelle librerie (prezzo 35 euro).