Le danze e le musiche del tradizionale Cantamaggio a Frassineti di Pavullo, i giochi di ruolo alla Rocca di Montese, le ricette e i piatti tipici offerti storicamente ai pellegrini a Ospitale di Fanano. Sono solo alcuni esempi dei 42 appuntamenti previsti dal Parco di cultura dedicato al Medioevo (www.parcomedioevo.it) che prevedono la riscoperta e la proposta integrata di molte e significative tradizioni culturali dell’area appenninica che affondano le radici in quel periodo storico. Le iniziative si snodano su quattro filoni tematici.
Ci sono “Leggende e miti del Medioevo”, nell’ambito del quale saranno proposte escursioni, fiabe animate e giochi sia per ragazzi che per adulti rievocando battaglie e riti magici, e “Gusti e sapori” con diverse proposte enogastronomiche in costume e in contesti d’epoca: dai menù delle locande e delle taverne alle cene nobiliari e matildiche, dalle antiche dispense di contadini, fino all’alimentazione dei pellegrini e alla riscoperta delle ricette a base di castagna. A Canevaro di Fanano si propone, per esempio, una due giorni di attività su prenotazione dedicata alla “Figura della donna nel vivere quotidiano e nella cultura medioevale, la cucina e l’utilizzo delle erbe spontanee”.
Gli altri due filoni tematici riguardano le cinque tradizionali “Rievocazioni medievali” e “Il Medioevo storico”, che si apre domenica 7 maggio con il Cantamaggio e prosegue con alcuni seminari di approfondimento, uno dei quali (“Seminario letterario itinerante sulle orme del maestro dei Santi Pallidi” previsto alla fine di settembre) ambientato tra i borghi e gli storici oratori di Montese e Zocca seguendo la traccia del romanzo di Marco Santagata “Premio Campiello 2003”.
Le cinque rievocazioni, invece, si svolgono in estate: la “Settimana Matildica” a Frassinoro, la “Rievocazione storica di Sant’Anselmo” a Ospitale di Fanano, la “Rievocazione storica” di Roccapelago di Pievepelago, la “Festa storica” a Montecorone di Zocca e la “Festa Matildica di Montebaranzone” di Prignano sulla Secchia.