La Provincia di Modena, in vista della definizione del bilancio preventivo 2007 e del piano degli investimenti, ha avviato le consultazioni sul Documento di orientamento politico economico, il cosiddetto Dope, una sorta di Dpef locale, approvato dalla giunta nelle scorse settimane. Il confronto coinvolge il sistema delle autonomie locali, ma anche il mondo dell’associazionismo e del volontariato, così come le categorie economiche, le parti sociali e i sindacati nell’ambito del Cesp, la nuova Conferenza economica e sociale provinciale.
Il documento delinea le principali linee di intervento della Provincia: dagli investimenti sul sapere, al governo del territorio, dalla promozione dei diritti nel lavoro, al sostegno allo sviluppo e all’innovazione, fino ai progetti per il miglioramento della mobilità e il potenziamento del trasporto pubblico.
«Il Bilancio 2007 deve segnare una svolta per il sistema istituzionale modenese e per la Provincia in particolare– spiega l’assessore al Bilancio Stefano Vaccari – per definire la ‘mission’ dell’ente nel prossimo futuro e adeguarvi di conseguenza la struttura organizzativa e finanziaria. Le scelte del preventivo 2007, nei limiti assegnati dalla Finanziaria, saranno improntate alla razionalizzazione e alla riqualificazione della spesa corrente, ma anche da una forte selezione degli obiettivi su cui destinare le limitate risorse per gli investimenti su viabilità ed edilizia scolastica».
Tra le novità contenute nel Dope c’è anche l’avvio della sperimentazione nel 2007 del “bilancio di genere”, «che è soprattutto un’attenzione trasversale al tema delle pari opportunità– sottolinea Vaccari – come valore che riguarda tutti gli ambiti di intervento dell’ente».