Recuperare il rapporto con la natura, riavvicinarsi alle tradizioni religiose e popolari dell’Appennino, dedicarsi momenti di relax e meditazione per “staccare” dalla routine quotidiana. Sono questi gli obiettivi del Parco dei Luoghi dell’anima che spazia da momenti di osservazione della natura e del cielo stellato a incontri con la poesia e l’arte, da occasioni di riflessione su intercultura e globalizzazione a percorsi sulla via della fede.
Nell’ambito del tema “Autenticità e benessere”, dal 25 al 27 maggio al Caseificio Santa Rita a Pompeano di Serramazzoni, sono in programma tre giorni di festa dedicati alla produzione del Parmigiano Reggiano col metodo tradizionale e allietati da degustazioni, musica, attività per i bambini, gara del taglio della forma e pranzi a base di alimenti biologici.
Giugno si aprirà con “Scenari del teatro errante” proposti sabato 2 a Prignano in occasione della “Fiera della gastronomia montana”. Saeed Fekri, mimo di fama internazionale, ammalierà e coinvolgerà il pubblico con la sua capacità espressiva e la sua poesia, e Osvaldo Carretta, la sera sarà protagonista di uno spettacolo di abilità circensi.
Domenica 10 giugno a Pievepelago, per il filone “Spiritualità”, si rinnoverà anche quest’anno l’antica tradizione dell’infiorata caratterizzata dalla processione lungo le strade del paese interamente ricoperte da magnifici tappeti floreali.
Per “Pace e dialogo” a Polinago il 23 giugno si parlerà di tolleranza e integrazione con la conferenza “Dall’Appennino al Senegal. Percorso di scambio e conoscenza”. L’iniziativa presenta le attività del Laboratorio Terenga che intende far riflettere sull’importanza delle piccole comunità rurali nel Nord e nel sud del pianeta e si concluderà con una cena a base di ricette della cucina senegalese in armonia con gli antichi sapori montanari.