Come sarà smaltita nei prossimi anni la montagna di oltre 400 mila tonnellate di rifiuti solidi urbani che i modenesi producono ogni anno? La strategia della Provincia di Modena, definita con il Piano provinciale rifiuti approvato nel 2005, prevede la crescita della raccolta differenziata al 55 per cento (nel 2005 è salita al 40 per cento), l’incenerimento del 42 per cento dei rifiuti mentre il 3 per cento sarà smaltito in discarica (attualmente questo dato supera il 30 per cento).
Per aumentare la differenziata il piano prevede un’autentica rivoluzione nei metodi di raccolta, puntando innanzitutto sull’organico in tutti i Comuni. Attualmente la raccolta differenziata si basa prevalentemente sul sistema tradizionale dei contenitori stradali e sulle 56 stazioni ecologiche attive nel modenese. Ma come sottolinea Caldana «questo non basta, per raggiungere i traguardi che ci siamo posti occorre che la differenziazione avvenga a partire dalle mura domestiche».