Nel settore delle produzioni vegetali buoni segnali di ripresa arrivano dal comparto cerealicolo (+32 per cento) e anche dalle coltivazioni industriali (+ 5 per cento), mentre la produzione lorda vendibile del comparto delle arboree cala dell’11 per cento.
In provincia di Modena nell’autunno del 2006 la sottoscrizione di un contratto di filiera della Barilla, multinazionale della pasta, con una parte considerevole di aziende agricole ha determinato un aumento delle terre coltivate a grano duro di oltre tre volte.
Accanto al grano duro cresce molto anche la produzione lorda vendibile del frumento tenero (23 milioni di euro nel 2006, 29 milioni di euro nel 2007), del granoturco (dai 22 milioni del 2006 ai 30 milioni di euro nel 2007). In valore la produzione lorda vendibile dei cereali passa dai 52 milioni del 2006 ai 69 milioni del 2007.
Per le coltivazioni arboree (frutta e vite) la produzione lorda vendibile si attesta sui 138 milioni (contro i 141 milioni del 2006): la quota più consistente arriva dal pero (64 milioni di euro; era di 68 milioni nel 2006) e dalla vite (36 milioni contro i 34 del 2006).
Per le coltivazioni industriali (barbabietola, girasole e soia) spicca in particolare la barbabietola che registra un aumento del 33 per cento rispetto al 2006 dovuto al raddoppio della superficie a bietola che ha visto un buon andamento produttivo e di mercato. Di diverso segno, invece, l’andamento del comparto orticolo che vede una diminuzione del 25 per cento (scende a 16 milioni contro i 22 milioni del 2006). Fra le orticole sono comprese cocomero, melone, patate (tutte in calo) che sono produzioni locali tipiche per alcune aree del territorio provinciale.