Regione, Province e Comuni dell’Emilia-Romagna hanno firmato il quinto Accordo di programma per la qualità dell’aria 2006-09 che contiene indirizzi e misure per combattere inquinamento e polveri sottili in tutto il territorio.
Libera circolazione per i veicoli elettrici, ibridi, alimentati a gas metano o gpl, le auto condivise e quelle con 3 persone a bordo – 2 se omologate a due posti -, i diesel con filtro antiparticolato annotato sulla carta di circolazione e i mezzi a benzina euro 4.
Limitazione del traffico, invece, dal lunedì al venerdì da ottobre a marzo per i pre euro ed euro 1 diesel e coordinamento di queste misure tra le Regioni del bacino padano con la previsione di una domenica di fermo della circolazione in tutta la pianura.
I veicoli privati resteranno fermi al giovedì a partire da gennaio – salvo revoca decisa di volta in volta dai Sindaci – e saranno stanziate nuove risorse per la riconversione e per altri interventi strutturali.
Sono le novità del quinto Accordo per la qualità dell’aria, firmato da Regione, Province e Comuni capoluoghi, insieme con quelli con più di 50 mila abitanti, per combattere inquinamento e polveri sottili in tutto il territorio.
L´accordo contiene indirizzi e misure per il triennio 2006-2009, che comprendono i provvedimenti di limitazione della circolazione privata adottati dai Sindaci, ma anche finanziamenti per il trasporto pubblico e per la trasformazione di veicoli a metano o gpl, impegni per l´edilizia sostenibile, la logistica e la possibilità, in caso di perduranti condizioni di inquinamento elevato, di provvedimenti finalizzati a ridurre le emissioni di inquinanti anche da parte di grandi impianti industriali.
Cosa prevede l´Accordo
Per ridurre l´emissione di polveri fini si conferma la misura di trasformazione a gas metano e a gpl di almeno 30 mila veicoli nel triennio, a partire dai pre-euro. La Regione destinerà un contributo di 5 milioni di euro, anche nel bilancio 2007, per convertire altri 10 mila veicoli da pre-euro a euro 2.
Sono in fase di attuazione gli interventi strutturali per la mobilità sostenibile previsti nei nove accordi di programma sottoscritti da Regione, Province e Comuni per il triennio 2004-2006, relativi ai Contratti di servizio per il trasporto pubblico locale, per un importo complessivo di 667 milioni di euro. Le Province si sono impegnate ad adottare i Piani di tutela e risanamento della qualità dell’aria entro il 31 dicembre 2006.
Impegno prioritario è il sostegno al trasporto pubblico locale con la realizzazione di corsie riservate e misure di snellimento dei flussi di traffico, per arrivare al progressivo divieto di circolazione dei veicoli pre-euro, dei ciclomotori e dei motocicli a due tempi pre-euro e al divieto di circolazione nei centri urbani dei veicoli commerciali ad accensione spontanea euro 1 anche se provvisti di bollino blu. Per i mezzi del trasporto pubblico locale è previsto l´adeguamento dei valori di emissione per le polveri previsti per i veicoli euro 4 con sistemi di filtri antiparticolato, biocarburanti o con il passaggio a mezzi a metano, gpl o elettrici.
Altri punti fondamentali dell’Accordo sono: ampliare la rete di distributori di metano e gpl e le zone pedonali a traffico limitato nelle città, realizzare percorsi ciclo-pedonali sicuri casa-scuola, redigere capitolati d´appalto di opere pubbliche che prevedano l´utilizzo di mezzi omologati almeno euro 3, diffondere i risultati dei progetti di logistica che interessano i settori del trasporto merci.
Inoltre sono previsti interventi di edilizia sostenibile, l´introduzione nei regolamenti edilizi comunali di standard di prestazione di rendimento energetico e, per i nuovi insediamenti abitativi, la previsione di reti energetiche per il teleriscaldamento e la cogenerazione.