Raduno degli Alpini modenesi

A Sestola dall'8 al 10 giugno si riunisce la sezione di Modena dell'Associazione Nazionale Alpini per celebrare il proprio 85esimo anniversario. In programma la tradizionale sfilata, cori, mostre, incontri ed esercitazioni di protezione civile.

Sono oltre 4.000 gli alpini modenesi iscritti alla sezione di Modena dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA), suddivisi per località in oltre 40 gruppi. Almeno un migliaio di questi associati sono attesi a Sestola dall’8 al 10 giugno per l’adunata provinciale che celebra l’85esimo anniversario della fondazione dell’ANA modenese.

L’ANA si propone in primo luogo l’obiettivo di tramandare le tradizioni degli Alpini, di illustrarne le glorie e le gesta, di rafforzare tra gli Alpini di qualsiasi grado e condizione i vincoli di fratellanza nati dall’adempimento del servizio.
Ma questa associazione ha anche altri obiettivi di più ampio respiro, che vanno oltre il mero spirito di corpo, e tra questi in particolare vi sono l’obiettivo di promuovere e favorire lo studio dei problemi della montagna e del rispetto dell’ambiente naturale e quello di concorrere in attività di volontariato e protezione civile, con possibilità di impiego in Italia e all’estero.

Presentando il programma delle iniziative del raduno di Sestola, l’assessore all’Ambiente e protezione civile della Provincia di Modena Alberto Caldana ricorda “l’accordo siglato con gli Alpini modenesi per svolgere compiti di vigilanza di protezione civile, di controllo del territorio collinare e montano, su fiumi, canali e torrenti, in particolare durante le ondate di maltempo. L’obiettivo è di prevenire i danni dovuti a frane, esondazioni e manifestazioni di dissesto idrogeologico”.

Sono circa 300 gli alpini modenesi che fanno parte del nucleo di protezione civile. Sono impiegati nell’attività di controllo nei comuni di Fanano (nella zona di Ospitale), Fiumalbo, Frassinoro, Guiglia, Lama Mocogno, Montefiorino, Palagano, Pavullo (nella zona di Verica), Prignano e Zocca. Il loro lavoro si concentra soprattutto su torrenti, canali e versanti a rischio, sulla base di un piano operativo stabilito dalla Provincia. Il compito è quello di segnalare eventuali dissesti di opere idrauliche (briglie e muri di protezione), movimenti franosi o esondazioni pericolose.

Le esercitazioni di protezione civile sono anche al centro dell’adunata provinciale di Sestola, e sono in programma sia venerdì 8 giugno quando è previsto l’allestimento di un campo base, che il sabato 9 giugno.
Tra le altre iniziative organizzate, venerdì 8 giugno alle 20 c’è la conferenza-dibattito “Racconti di storia del paese” presso le scuole vecchie di Sestola, mentre lungo le strade del centro storico vi sono gli stand gastronomici e impazzano musici e costumi d’epoca.
Tra gli appuntamenti di sabato 9 è prevista in serata una rassegna di cori alpini presso il cinema Belvedere.
Domenica 10 giugno ritrovo al mattino in piazza Vittoria per la tradizionale sfilata lungo le vie del paese.
Durante i tre giorni è anche visitabile una mostra fotografica e di cimeli sulla storia degli alpini modenesi.
In autunno viene infine organizzato per le scuole elementari e medie dell’Appennino modenese un premio letterario grafico e pittorico dal titolo “Alpini Sempre”.

L’Associazione Nazionale Alpini è costituita tra coloro che hanno appartenuto od appartengono alle Truppe Alpine: e quindi si tratta di alpini, artiglieri da montagna, genieri, trasmettitori, paracadutisti. Ma in realtà tutti possono aderire all’Ana, anche chi non è stato un alpino, basta avere un’età compresa tra i 18 e i 75 anni: alla formazione ci pensa l’associazione stessa con corsi periodici ed esercitazioni.
Per iscriversi alla sezione modenese dell’ANA occorre recarsi presso la sede in via del Luzzo 68 a Modena, tel. 059-342901.

Pubblicato: 07 Giugno 2007Ultima modifica: 02 Aprile 2020