Premio Alessandro Tassoni

Il 19 giugno ai Giardini Ducali di Modena si tiene la serata finale della settima edizione del premio letterario intitolato allo scrittore e poeta modenese. Vincono le opere di Maura Del Serra per la poesia, Barbara Garlaschelli per la narrativa, e dei tre coautori Silvia Calamati, Laurence McKeown e Denis O’Hearn per la saggistica. A Lea Vergine il Premio Honoris Causa.

Domenica 19 giugno alle 21 presso i Giardini Ducali di Modena è in programma la cerimonia conclusiva della settima edizione del Premio letterario intitolato ad Alessandro Tassoni, scrittore e poeta modenese vissuto dal 1565 al 1635, famoso soprattutto per la celebre opera “La secchia rapita”, un poema “eroicomico” in ottave che narra di una guerra sorta tra Modenesi e Bolognesi in seguito al furto di una secchia da pozzo. Il premio viene assegnato ad opere di poesia, narrativa, saggistica e teatro che si siano distinte nell’anno precedente secondo criteri di innovazione e di impegno civile e politico, verso la costruzione di un mondo più giusto e democratico.

Il premio letterario Alessandro Tassoni viene organizzato dall’Associazione Culturale Le Avanguardie e dalla rivista Bollettario, col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura del Comune e della Provincia di Modena e con la Biblioteca Estense Universitaria (presso la quale è stato istituito un Fondo che conserva tutti i libri e il materiale attinente all’iniziativa). La manifestazione si avvale dell’adesione del Presidente della Repubblica, dei patrocini del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Emilia Romagna, dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Facoltà di Lettere e Filosofia).

Le opere che hanno partecipato alle selezioni per il concorso 2011 sono state in tutto 160, di cui 71 per la poesia, 58 per la narrativa, 27 per la saggistica e 4 per il teatro. Sotto la presidenza onoraria di Giorgio Barberi Squarotti, i membri della Giuria Tecnica sono stati Nadia Cavalera (Presidente del Premio intitolato a Tassoni, Associazione “Le Avanguardie”), Francesco Muzzioli (Università Sapienza di Roma), Adriana Chemello (Università di Padova), Duccio Tongiorgi (Università di Modena e Reggio Emilia), Franco Nasi (Università di Modena e Reggio Emilia), Luca Bellingeri (Biblioteca Estense universitaria) e Roberto Di Marco (scrittore). La Giuria Tecnica ha scelto prima i finalisti e poi i vincitori per le categorie narrativa e saggistica. Per la categoria poesia la Giuria ha scelto solo i finalisti mentre a stabilire il vincitore sono stati poi 15 Gruppi di Lettura in scuole, università e biblioteche modenesi.

Per la poesia il Premio Tassoni 2011 è stato assegnato a Maura Del Serra per l’opera “Tentativi di certezza” (Venezia, Marsilio, 2010). Maura Del Serra è poetessa, drammaturga, traduttrice e critico letterario. Insegna letterature comparate all’Università di Firenze. Ha pubblicato diverse raccolte poetiche.
Per la narrativa il riconoscimento è andato a Barbara Garlaschelli per il libro “Non ti voglio vicino” (Milano, Frassinelli, 2010). Scrittrice versatile, Barbara Garlaschelli si è cimentata con vari generi, dal giallo al thriller fino alla letteratura per ragazzi. Il libro premiato, già finalista al Premio Strega e vincitore del premio LiberBigiaretti, è un romanzo psicologico che tocca il tema scottante degli abusi sui minori e ne descrive le devastanti conseguenze.
Per la saggistica hanno vinto il Premio Tassoni 2011 Silvia Calamati, Laurence McKeown e Denis O’Hearn, coautori del libro “Il diario di Bobby Sands”, (Roma, Castelvecchi, 2010). Il volume narra la storia di Robert Gerard “Bobby” Sands, un giovane attivista irlandese che abbracciò la causa dell’indipendentismo del suo popolo. Arrestato più volte e condannato senza prove a suo carico, trascorse gran parte della sua vita nello spietato carcere di Long Kesh dove morì il 5 maggio del 1981, al culmine di una tragica protesta durata quattro anni, dopo aver rifiutato il cibo per ben 66 giorni consecutivi. Per quanto riguarda i tre autori, Silvia Calamati è giornalista e scrittrice, si occupa della questione irlandese dal 1982. Denis O’Hearn è stato negli anni ’70 giornalista a Belfast, oggi insegna sociologia alla Binghamton University di New York. Laurence McKeown è stato un ex compagno di prigionia di Bobby Sands, nel 1981 condusse lo sciopero della fame per 70 giorni. Ha sceneggiato il film H3 (2001), ispirato alla tragica vicenda di Sands.
Il premio Tassoni 2011 alla carriera honoris causa è stato assegnato a Lea Vergine, raffinata esponente della critica d’arte e già benemerita scopritrice dell’avanguardia femminile, con “L’altra metà dell’Avanguardia”, famosa mostra tenutasi a Milano, Roma e Stoccolma nel 1980-81.
Nessuna selezione è stata effettuata per la categoria teatro.
Vengono premiati anche Alessio Peluso per la tesi di laurea “L’orizzonte moderno de La Secchia rapita”, discussa a Roma con il prof. Giulio Ferroni relatore e il prof. Roberto Gigliucci correlatore, e Riccardo Burgoni, del Liceo Scientifico “A. Sorbelli” di Pavullo nel Frignano, per la poesia inedita degli studenti delle scuole superiori modenesi.

La cerimonia di premiazione del 19 giugno è presentata da Andrea Ferrari. Sono presenti tutti gli autori vincitori. Gli interventi musicali sono affidati a Lara Luppi e Lucio Bruni, letture a cura di Claudio Calafiore. L’ingresso è libero. In caso di pioggia la cerimonia si tiene sempre a Modena al Teatro San Carlo in via San Carlo 5.

Per informazioni:
tel. 059.211791 – cell. 339.3473493

Pubblicato: 17 Giugno 2011