Il primo semestre 2008 del “Pettirosso”

Sono state presentate le attività del primo semestre 2008 del Centro faunistico modenese che opera in convenzione con la Provincia. Oltre 1200 animali selvatici soccorsi e curati, l'80% poi rimessi in libertà.

Il giorno di Ferragosto al Museo del Castagno di S.Giacomo di Zocca è stato illustrato il bilancio delle attività del Centro fauna selvatica Il Pettirosso di Modena, per il periodo relativo al primo semestre 2008. Sono intervenuti il responsabile del centro Pietro Milani, il presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini e il sindaco di Zocca Carlo Leonelli. Per l’occasione sono stati liberati alcuni rapaci, salvati e curati nei mesi scorsi dai volontari del centro, alla presenza di tanti turisti e curiosi.

Il centro Il Pettirosso è composto da una ventina di volontari e da 15 veterinari e opera sulla base di una convenzione con la Provincia di Modena per la salvaguardia della fauna selvatica. Il Centro agisce anche in collaborazione con le Facoltà di Veterinaria delle Università di Parma, Bologna e La Sapienza di Roma, con l’Assessorato all’ambiente del Comune di Modena e con la Polizia Provinciale. Non si tratta di un oasi, ma di un vero e proprio ospedale in cui gli animali sostano il meno possibile, vengono ricoverati, escono dalla degenza, trascorrono un periodo di riabilitazione e infine vengono liberati, con una percentuale di reinserimento dell’80 per cento, tra la più alte in Italia per strutture come questa.

Il Centro soccorre e cura mediamente più di 1000 animali all’anno (1446 animali nel 2005, 1483 nel 2006, record nel 2007 con 2148). Gli interventi sono i piu’ vari, il recupero di animali esotici scappati, il salvataggio di caprioli entrati nelle recinzioni, il soccorso di animali feriti in mezzo alla strada, tutte operazioni particolarmente impegnative che richiedono capacità tecniche, esperienza e grande dedizione, oltre ovviamente a un grande amore per gli animali. Anche il 2008 si presenta come un anno record: nei primi sei mesi i volontari del Centro fauna selvatica Il Pettirosso di Modena hanno recuperato, salvato e curato oltre 1.200 animali selvatici, in particolare uccelli di diverse specie tra cui numerosi rapaci, poi ghiri, istrici, ricci, infine oltre 200 caprioli in gran parte feriti o investiti lungo le strade della montagna e non solo. Gli interventi di emergenza sono stati 249 con cadenza praticamente quotidiana, grazie alle segnalazioni di cittadini, forze dell’ordine, Polizie municipali, Vigili del fuoco, Corpo forestale o Polizia provinciale. Tra gli ungulati recuperati figurano anche un cinghiale, un cervo e quattro daini. Sono state effettuate, inoltre, 23 catture in proprietà private.

Il centro si occupa anche di antibracconaggio, contro la caccia di frodo, in Italia e nel resto dell’Europa, in stretta collaborazione con altre associazioni tra cui il Komitee gegen den Vogelmord, e svolge anzhe un’azione di contrasto all’importazione illegale di animali esotici come iguane o pappagalli.

Il centro faunistico ha la propria sede in via Nonantolana 1217 a Modena. E’ prevista la possibilità di visitarlo, per gruppi di privati la domenica pomeriggio da aprile a settembre, per le scolaresche durante l’anno scolastico. Quest’anno sono state organizzate anche visite guidate per non vedenti, mentre a richiesta il centro invia volontari per incontrare bambini e ragazzi delle scuole modenesi.

Per sostenere le attività del Centro faunistico si possono effettuare offerte o donazioni:
Centro Soccorso Animali – Centro Fauna Selvatica “Il Pettirosso”
Conto Corrente Postale n.69535433
Banco Posta n. Filiale 39093
IBAN: IT-11-E-07601-12900-000069535433

E’ anche possibile adottare a distanza un qualche animale ricoverato nel centro, effettuando versamenti sul ccp postale n. 69535433, specificando quale ospite si intende aiutare, scegliendo dal “catalogo” pubblicato anche online sul sito del Centro. Per acquistare le medicine e il mangiare le cifre per l’adozione sono di 15 euro per 30 giorni, 30 euro per 60 giorni, 90 euro per 180 giorni.

Tenere in casa un animale selvatico è una violazione alle leggi nazionali e regionali, anche se è ferito o abbandonato. Quando lo si trova, per il bene dell’animale, bisogna contattare subito i numeri utili per le emergenze per animali selvatici feriti o in difficoltà. Per le segnalazioni e richieste di intervento sono attivi 24 ore su 24 i numeri del Centro Fauna Selvatica “Il Pettirosso” 339.8183676 – 339.3535192 o il 118 della Pubblica Assistenza. E’ possibile anche chiamare gli uffici della Polizia Provinciale di Modena ai numeri 059.209704 e 059.209721 e il Corpo Forestale dello Stato al 1515.

Pubblicato: 19 Agosto 2008Ultima modifica: 15 Aprile 2020