Gusto balsamico

A Modena dal 5-8 ottobre 2007 rassegna degli aceti dal mondo e dell’agrodolce. La manifestazione si pone non solo l’obiettivo di valorizzare le peculiarità del balsamico, dell’agrodolce di qualità ma anche la produzione agro-alimentare modenese
L’aceto balsamico tradizionale di Modena vanta una tradizione quasi millenaria e, da sempre, s’identifica con il suo territorio di origine. Conosciuto nei cinque continenti per le sue caratteristiche qualitative, distintive e organolettiche, il prezioso condimento alimentare sarà al centro dal 5 all’8 ottobre presso la Fiera di Modena della prestigiosa iniziativa Gusto Balsamico organizzata da ModenaFiere in collaborazione con Slow Food Italia e promossa da Camera di Commercio, Provincia e Comune di Modena.
La rassegna biennale, ideata con il coinvolgimento scientifico della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena con sede a Spilamberto e dei Consorzi dei produttori, si propone come vetrina internazionale e presenta la più ampia produzione di aceti da tutto il mondo tra loro diversi poiché non ottenuti da mosto cotto, bensì da vino o da altre materie prime, ma ugualmente basati sull’azione della fermentazione acetica. La manifestazione si pone non solo l’obiettivo di valorizzare le peculiarità del balsamico, dell’agrodolce di qualità ma anche la produzione agro-alimentare modenese attraverso i suoi prodotti simbolo, dal Parmigiano-Reggiano ai Lambruschi, al Prosciutto di Modena, proponendo momenti di degustazione e assaggio.

Il Mercato, un’area aperta al pubblico con spazi appositi per la vendita, la promozione e la degustazione, è il cuore di Gusto Balsamico. Al suo interno trovano spazio artigiani e piccole aziende chiamati a presentare e commercializzare i propri prodotti svolgendo nei confronti dei consumatori anche un ruolo di informazione trasparente. Gli stand, occupati dai produttori, consentono al visitatore un’immediata panoramica e permettono di realizzare un percorso completo di tracciabilità attraverso altre prelibatezze del settore alimentare. Tra queste: sottaceti agresti, preparazioni agrodolci, come conserve e marmellate, salse antiche e appartenenti a culture diverse quali bortsch, choucroute, vinaigrette, senapi, mostarde, salse Worcester. Tra i circa 200 espositori saranno presenti produttori internazionali selezionati con la collaborazione del dipartimento di microbiologia dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Completa l’esposizione di Gusto Balsamico un’area dedicata ai materiali utilizzati dalle filiere per la realizzazione dell’aceto: dalle botti ai vetri, dalle ceramiche ai dosatori. 

Le aree di degustazione scandiscono la visita ai padiglioni. I visitatori potranno vedere all’opera le magiche mani delle rezdore/sfogline dell’associazione San Nicola e degustare i tortellini in brodo nonché altri primi tipici della tradizione locale a partire dalle tagliatelle al ragù.
Con Gusto Balsamico, l’intero territorio modenese si mobilita accogliendo, nei migliori ristoranti e nelle antiche osterie, una pacifica invasione di intenditori e di golosi con una serie di Appuntamenti a Tavola contraddistinti da menù studiati per l’occasione. Con gli Itinerari enogastronomici, Gusto Balsamico diventa promotore non solo della tradizione gastronomica locale ma anche dell’atmosfera inconfondibile dei luoghi. Gli itinerari proposti sono veri e propri viaggi alla scoperta del patrimonio locale e integrano l’esplorazione del gusto con la visita a luoghi mitici quali acetaie,  cantine, caseifici e prosciuttifici. 

Gusto Balsamico è un evento originale nel panorama nazionale che si sviluppa e si articola in un programma di iniziative collaterali sul territorio. Tra questi: la presentazione ufficiale della guida Osterie d’Italia 2008 di Slow Food Editore, che vedrà la premiazione di 300 “chiocciole” (cuochi e relative osterie) d’Italia; la Disfida Nazionale del Tortello di Zucca,  con la partecipazione di sei ristoranti provenienti dalle province padane giudicati da una giuria popolare composta dai commensali presenti; la presentazione del volume Storie di terre e di rezdore, un progetto promosso dalla Provincia di Modena e realizzato da Slow Food Italia.

Un’asta per il Balsamico Tradizionale. All’interno di Gusto Balsamico avrà luogo la prima e originale Asta Internazionale dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena che si terrà domenica 7 ottobre in città, nell’esclusiva cornice del Teatro Comunale. Uno dei più importanti palcoscenici italiani e che accoglierà ospiti, invitati e pubblico dalle ore 16.30. All’asta per la prima volta saranno battute una selezione certificata degli aceti finalisti delle edizioni 2006 e 2007 del Palio di San Giovanni e una batteria completa, che non lascerà il luogo d’origine, ma verrà accudita, per conto del nuovo proprietario, presso la Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena a Spilamberto.
Pubblicato: 18 Giugno 2007