Festa di San Nicola e Sagra del Tortellino

A Castelfranco Emilia dal 7 al 13 settembre si tiene la tradizionale sagra dedicata alla rinomata delizia gastronomica modenese. In programma degustazioni, spettacoli, la rievocazione storica dell'invenzione del tortellino.

Da lunedì 7 a domenica 13 settembre a Castelfranco Emilia si celebra la Festa di San Nicola, insieme alla Sagra del Tortellino. La festa religiosa risale al 1500 ed è dedicata al culto del frate San Nicola da Tolentino. La sagra del tortellino riguarda invece quella delizia della tavola, famosa in tutto il mondo, la cui origine si fa risalire proprio a Castelfranco Emilia. Secondo un’antica leggenda, l’oste di una locanda del paese vide di nascosto l’ombelico di una splendida dama sua ospite e a questo si ispirò per dare forma al tortellino.

L’episodio viene ricordato nell’ultimo giorno della Sagra con una rievocazione storica. Il protocollo prevede l’elezione di un Oste e di una Dama che idealmente diventano i custodi di questa tradizione culinaria fino all’anno successivo. Tra i tanti personaggi celebri della zona che si sono succeduti in questi due ruoli negli anni, l’Oste è stato interpretato dagli imprenditori Giorgio Fini, Luigi Cremonini, Giuseppe e Umberto Panini, dal cantante Andrea Mingardi, dal comico Vito, dal pallavolista Franco Bertoli, dal Rettore dell’Università di Modena Gian Carlo Pellacani, mentre tra le Dame “muse ispiratrici” si sono alternate tra le altre Carmen Russo, Silvana Dall’Orto, Iva Zanicchi. Per il 2009 l’Oste prescelto è Francesco Saccani, Gran Maestro della Consorteria dell’Aceto Balsamico di Spilamberto dal 1994 al 2006. Per conoscere con certezza il nome della Dama 2009 bisogna attendere i giorni finali della manifestazione, ma secondo alcune indiscrezioni dovrebbe trattarsi di Vania Franceschelli, VicePresidente dell’Ordine del Nocino.

Le origini del tortellino sono contese da sempre sia da Modena che da Bologna. Castelfranco Emilia è il punto di incontro. Situata ai confini tra le due province e al centro dell’Emilia Romagna, la località ha tutti i titoli per vantare di essere la patria di questo prodotto. Nel 2006 in piazza Aldo Moro è stato persino eretto un monumento al tortellino tradizionale, raffigurato ovviamente insieme all’oste e alla dama della leggenda. Il Tortellino Tradizionale di Castelfranco Emilia è prodotto a mano, con pasta sfoglia tirata al mattarello, viene rigorosamente cotto e servito in brodo. Si tratta di un piccolo quadrato di pasta all’uovo attorcigliato su se’ stesso, con un ripieno di lombo di maiale, prosciutto crudo, mortadella, parmigiano, noce moscata, pepe e sale. La preparazione casalinga richiede molto tempo e altrettanta abilità ma alla produzione artigianale si è accompagnata nel tempo una produzione industriale che ha consentito al tortellino di valicare i confini nazionali e di diventare un prodotto apprezzato ovunque.

La Sagra castelfranchese è organizzata dall’associazione La San Nicola. Sono migliaia i turisti e i cittadini locali che partecipano ogni anno all’evento, richiamati in particolare dalla possibilità di degustare il tortellino tradizionale di Castelfranco Emilia: nelle serate della manifestazione, a partire dalle 20 presso gli stand di piazza della Vittoria sono serviti al pubblico i tortellini e tanti altri prodotti enogastronomici eccellenti della zona: nei menù trovano collocazione il prosciutto di Modena, la mortadella Bologna, i ciccioli montanari, lo zampone di Modena con i tradizionali fagioli in umido, il parmigiano reggiano, l’aceto balsamico tradizionale di Modena, il belsone, il lambrusco, il pignoletto e il nocino modenese. E’ prevista un’anteprima con preapertura degli stand enogastronomici nelle serate di sabato 5 e domenica 6 settembre.

Di contorno vi sono una serie di spettacoli, concerti e iniziative sportive e culturali che sono in programma nelle varie piazze del paese tutte le sere della settimana e in particolare nei giorni finali tra giovedì 10 e domenica 13 settembre, quando la festa di San Nicola prevede i momenti più spettacolari e la via Emilia viene chiusa al traffico delle auto.

Ecco un elenco degli eventi principali.
Lunedì 7 settembre in Piazza Bergamini direttamente da Rai Uno è in programma un concerto della Village Big Band diretta dal Sandro Comini, con ospite Luisa Corna.
Martedì 8 ancora la musica è in primo piano: in programma una serata jazz a partire dalle 21 in piazza Garibaldi, mentre alle 21.30 in piazza Bergamini rivivono le melodie degli anni ’60 in uno spettacolo di musica e cabaret con protagonisti i ragazzi di “In-canto”, Corrado Boldi, I Ragazzi di Campagna Scio’, e il cantante Jimmy Fontana.
Stesso copione mercoledì 9 con altri spettacoli di musica e cabaret: alle 21 in Piazza Garibaldi serata in compagnia del Maestro Giovanni Torre e dei suoi amici, mentre alle 21.30 in Piazza Bergamini si ride, balla e canta con Giusy Zenere e il Magic Rock, direttamente dalla trasmissione tv “La sai l’ultima”.
Giovedì 10 alle 21 in piazza Garibaldi si parla di salute e sport alla presenza di medici, allenatori e della bravissima atleta modenese Elisa Cusma, residente nel comune di Castrelfranco e recente finalista ai campionati mondiali di atletica nella disciplina degli ottocento metri. Contemporaneamente in Piazza Bergamini va in scena lo spettacolo surreale intitolato “Il Lamento del Porco”, bestiario emiliano sulla fame e la sazietà con il comico Vito e Luciano Manzalini, a cui segue alle 22.30 il concerto di Eraldo Turra e i Fuori come un balcone. Nella zona del Dadà alle 21.30 è in programma una sfilata di moda, mentre nel punto giovani presso la Zona Carisbo si esibisce il gruppo Namaste, che propne un un misto di musica folk-latin-funk.
Venerdì 11 ancora musica jazz con un omaggio a Henghel Gualdi in piazza Garibaldi, mentre alle 21.30 in piazza Bergamini si balla e si canta con gli Zeta. In zona Dadà ancora musica per i più giovani con Maria Rossi e Giacomo Fusari, special guest Ka Bizzarro, presso la zona Carisbo esibizioni di ballo latino americano.
Sabato 12 alle 21 in piazza Garibaldi vanno in scena musica, canzoni e monologhi in dialetto modenese e bolognese, alle 21.30 in piazza Bergamini esibizione del gruppo Chorus Accademy. Rock italiano presso il teatro Dadà con gli Ecos, in zona Carisbo è invece prevista una sfilata di moda di abiti da sposa, con ospite Ludmila Radchenko. Infine in Zona Tamanaco gran ballo in abiti ottocenteschi.
Domenica 13 settembre si inizia alle 8.50 in viale Marconi con le corse podistiche 26° Galupeda dal Turtlein e 11° Maratonina, si prosegue alle 11 in Municipio con la premiazione dei castelfranchesi che si sono particolarmente distinti nell’ultimo anno, a cui segue alle 13 in Piazza della Vittoria il tradizionale Pranzo del Tortellino su prenotazione. Alle 15.30 da Corso Martiri a piazza Bergamini sfila il grande Corteo Storico e poi va in scena la rappresentazione della Sceneggiata del Tortellino con l’Oste che sbircia l’ombelico della Dama. Nella serata terzo appuntamento jazz alle 21 in piazza Garibaldi con Felice Del Gaudio Quartet. Uno spettacolo di Gran Varietà è invece previsto in piazza Bergamini alle 21.30, con la partecipazione degli allievi di didattica teatrale diretti da Andrea Ferrari. L’epilogo della festa è alle 23 con l’immancabile spettacolo di fuochi d’artificio.
Per tutta la durata della manifestazione sono in funzione la giostra dei piccoli e la parete di scalata a cura del CAI, è possibile esercitarsi al tiro con l’arco, è in programma una gara di biliardo, sono previste aperture straordinarie serali della biblioteca comunale, nell’ambito dell’iniziativa “Salute… in crescita” dedicata ai più piccoli.

Pubblicato: 03 Settembre 2009