Festa dello Sport

Dal 22 al 23 settembre a Pavullo si svolge la prima Festa provinciale dello Sport. In programma gare, giochi, esibizioni, spettacoli, un importante convegno finale. Si possono sperimentare tante discipline sportive tra cui lo sleddog.

Sabato 22 e domenica 23 settembre a Pavullo si svolge la prima edizione della Festa provinciale dello Sport, una manifestazione dedicata in particolare ai settori giovanili e agli sport minori. L’iniziativa è promossa su iniziativa dell’Assemblea Provinciale dello sport, con la collaborazione del Comune di Pavullo e del Consorzio Valli del Cimone dell’Uisp e del Csi.
In programmma vi sono diversi appuntamenti sportivi, gare, giochi, esibizioni, spettacoli, momenti di riflessione dedicati allo sport.

L’inaugurazione è prevista sabato 22 alle 16 in piazza Toscanini alla presenza delle autorità e di diversi atleti modenesi tra cui le campionesse di triathlon Erica e Martina Facchini, la squadra dell’Acetum basket di Cavezzo, il campione di nuoto pinnato Cesare Fumarola, il mondiale di maratona over 50 Claudio Ongaro e l’azzurro juniores di nuoto Davide Sitti.

I centri della festa sono il Villaggio sportivo in piazza Toscanini e il vicino centro sportivo Galloni. Nell’area della festa sono aperti anche stand gastronomici e spazi riservati ad enti di promozione sportiva e soggetti che aderiscono al progetto. Tra questi vi è anche il punto informativo del “Tallone d’Achille“, l’iniziativa contro il doping.

“Intendiamo testimoniare – spiega Stefano Vaccari, assessore allo Sport della Provincia di Modena – la volontà degli enti locali e dell’Assemblea dello sport di investire sulle politiche per lo sport. Sarà quindi una autentica vetrina sulle tante opportunità offerte dallo sport modenese ai ragazzi e alle famiglie”.

Proprio per stimolare i giovani modenesi ad avvicinarsi allo sport, anche alle discipline meno praticate, nel corso della manifestazione viene organizzata una iniziativa piuttosto singolare: in piazza Toscanini si possono provare judo, arti marziali, karate, biliardino, ping pong, scherma, fitness, danza, danze caraibiche e moderne, gimkana, atletica, laboratori creativi, minibasket e attività motorie, mentre al centro Galloni sono allestiti spazi per provare equitazione, sci di fondo, bocce, hockey, piastrella e minirugby. Le prove affrontate vengono registrate con un timbro in un apposito “Passaporto dello sportivo“: cimentandosi con tre discipline si ottiene un gadget in regalo, è invece previsto un premio speciale per chi riesce a praticare tutte le discipline proposte.

Alla festa provinciale dello sport presso il centro sportivo Galloni è anche possibile sperimentare lo sleddog, in vista dei campionati mondiali di questa disciplina previsti a Piandelagotti di Frassinoro dal 16 al 18 novembre di quest’anno. In pratica si tratta di corse con il traino di cani da slitta appositamente addestrati. Nelle diverse specialità, i conduttori dei cani viaggiano a piedi, su bike o su trabiccoli a ruote o con pattini. Durante la gara i cani corrono a una velocità di circa 20-25 chilometri all’ora in salita arrivando, in discesa, anche a superare anche i 40 orari. Le gare si svolgono su distanze diverse, fino ai 7-8 chilometri. E’ prevista la partecipazione di circa 170 “equipaggi” in rappresentanza di 15 nazioni. Lo sleddog è praticato in tutti i paesi del mondo dove ci sia neve. La disciplina su terra è nata per allenare i cani da slitta nei periodi non innevati. I campionati del mondo di Piandelagotti vengono organizzati dalla Fimss (Federazione italiana musher e sleddog sport) e dalla Ifss (la Federazione mondiale dello sleddog) in collaborazione con la Provincia di Modena, il Comune di Frassinoro, la Comunità montana Appennino Modena Ovest, l’Alta Val Dolo e Dragone.

Nella giornata conclusiva della Festa provinciale dello sport vi sono due appuntamenti di rilievo.
Alle 9 di domenica 23 è in programma una “Camminata per lo Sport” fino al castello di Montecuccoli.
Alle 11 nella sala consiliare del Comune si svolge invece un convegno sulla nuova legge quadro per lo sport a cui partecipano il sottosegretario del ministero per lo Sport Giovanni Lolli, il presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini, Stefano Vaccari, il sindaco di Pavullo Romano Canovi, il presidente dell’Uisp nazionale Filippo Fossati e il presidente del Csi nazionale Massimo Achini, oltre a Bruno Molea presidente nazionale AICS.
Nel corso del convegno la Provincia e i 47 Comuni modenesi intendono sollecitare Governo e Parlamento ad approvare una nuova legge per lo sport che riconosca e sostenga il ruolo e la funzione svolta dall’associazionismo sportivo di base.

Nell’occasione vengono anche illustrati i dati sulla pratica dello sport nel territorio modenese.
Sono quasi quattro mila gli impianti sportivi presenti. In dettaglio, da una stima sulla dotazione di spazi e strutture per lo sport pubblicata dalla Provincia emerge che nel modenese sono presenti oltre 600 campi dal calcio, 584 campi polivalenti all’aperto, 414 campi da tennis, 403 da bocce, 377 palestre per il fitness e le arti marziali, 340 palestre sportive, 211 piste e pedane per l’atletica leggera, 120 campi da calcetto, 62 piste da sci, 44 maneggi, 37 piscine estive e 30 invernali.
Sono invece oltre 2400 i gruppi sportivi per un totale di circa 120.000 praticanti, di cui quasi 50 mila sono tesserati alle federazioni a cui si aggiungono gli oltre 70 mila tesserati agli enti di promozione.
E’ il calcio lo sport più amato dai modenesi con oltre 700 gruppi sportivi, seguono la pallavolo (245), ginnastica e fitness (154), bocce (129 e ciclismo (127). In regione Modena è al primo posto per praticanti nella pallavolo, nello sci e nel pentathlon moderno.

Pubblicato: 19 Settembre 2007Ultima modifica: 21 Aprile 2020