Festa dell’emigrazione frignanese

Il 17 e 18 luglio a Pavullo si celebra la festa degli emigranti frignanesi nel mondo. Tra le iniziative lo spettacolo dedicato a Felice Pedroni, l'avventuroso fananese che trovò l'oro in Alaska, nel centenario della morte. Protagonista Giorgio Comaschi.

Sabato 17 e domenica 18 luglio la città di Pavullo ospita la Festa dell’emigrazione dei frignanesi nel mondo, per ricordare le tante persone che dal Frignano sono partite in cerca di condizioni migliori di vita, nelle diverse epoche in cui l’Appennino modenese ha offerto poche speranze di sviluppo. La festa viene celebrata in occasione del centenario della morte di Felice Pedroni, l’avventuroso emigrante fananese che nel 1902 scoprì un giacimento d’oro in Alaska e pose le basi per la fondazione della città di Fairbanks. La festa dedica i suoi momenti culminanti proprio alla incredibile storia di Felice Pedroni, protagonista Giorgio Comaschi che presenta un libro e interpreta uno spettacolo teatrale sulla figura del celebre emigrante fananese. Tra le altre iniziative sono in programma un convegno, una mostra e spettacoli di intrattenimento.

La Festa dell’emigrazione dei frignanesi nel mondo è promossa dalla Regione Emilia Romagna, in collaborazione con la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo e la Comunità montana del Frignano, con il patrocinio della Provincia di Modena e dei Comuni di Fanano, Fiumalbo, Lama Mocogno, Montecreto, Montese, Pavullo, Pievepelago, Polinago, Riolunato, Serramazzoni e Sestola.

Ultimo di sei fratelli, Felice Pedroni nacque nel 1858 nella località Le Teggie (frazione di Trignano del comune di Fanano). Dopo la morte del padre emigrò giovanissimo nel 1881 negli Stati Uniti per cercare lavoro. Fu bracciante, poi minatore, e nel 1988 nello stato di Washington divenne cittadino americano col nome di Felix Pedro. Verso la fine del ‘900 arrivò la notizia della scoperta dell’oro nel Klondike in Alaska, e migliaia di persone si diressero in quei luoghi in cerca di fortuna. Tra queste persone coinvolte dalla “febbre dell’oro” vi fu anche Felice Pedroni, che decise di tentare la fortuna dopo la morte di un suo amico in miniera. Pedroni si trasferì nel 1895 nel bacino dello Yukon (Alaska), in un territorio semi-sconosciuto, vivendo anni di intense avventure. Malato e ormai sfiduciato, il 22 luglio 1902 scoprì finalmente un filone d’oro nel fondo di un torrente che oggi viene chiamato Pedro Creek, proprio in suo onore. Si trattava di uno dei più ricchi giacimenti auriferi dell’Alaska. Ottenuta la concessione statale per l’estrazione del metallo prezioso, Pedroni divenne in poco tempo il presidente del Distretto minerario di Fairbanks che fondò l’8 settembre 1902 presso la sua baracca. A pochi chilometri dal distretto, nacque così quella che sarebbe diventata l’attuale Fairbanks, oggi la seconda città più popolosa ed importante dell’Alaska. Ormai ricco, tornò a Fanano nel 1906 per cercare moglie, ma andò incontro solo ad una delusione amorosa. Ritornato in Alaska, sposò l’irlandese Mary Ellen Doran, donna considerata di dubbia moralità e pochi scrupoli. Poco dopo, per cause mai chiarite, perse la concessione della miniera e quindi ogni sua ricchezza, ritrovandosi più povero di quanto non fosse stato all’arrivo in Alaska. Morì a soli 52 anni, nel 1910, all’ospedale di Fairbanks in circostanze apparentemente naturali ed il suo corpo fu imbalsamato e spedito dalla moglie in California, dove fu sepolto vicino a San Francisco. La salma venne poi ritrovata negli anni ’70 dal notaio di Pavullo Amato Cortelloni, e traslata nel cimitero di Fanano nel 1972.

Alla storia di Felice Pedroni è stato dato il giusto rilievo solo negli ultimi anni, e la diffusione di queste vicende ha poi provocato ulteriori importanti conseguenze. Dal 2002 il comune di Fanano si è gemellato con Fairbanks. Nella stessa cittadina del Frignano è stata aperta una taverna denominata “L’osteria dell’Emigrante”, dedicata agli emigranti Fananesi e in particolare proprio alle vicende di Felice Pedroni e della comunità di Fairbanks in Alaska. Nella cittadina americana invece Felice Pedroni ha un monumento a lui dedicato e viene ricordato ogni anno durante i Golden Days (i “giorni dell’oro”), una manifestazione che prevede una gara per eleggere il sosia dell’emigrante fananese. Il vincitore entra a cavallo in città e deposita in banca un sacchetto pieno d’oro. Dal 2002 a Trignano si organizza poi il “Felix Pedro Day” che dal 2008 è diventato “L’oro di Felice Pedroni”, una iniziativa che quest’anno si è tenuta nel weekend del 10 e 11 luglio. Ultima conseguenza in ordine di tempo è proprio questa Festa dell’emigrazione dei frignanesi nel mondo: prendendo spunto dalla figura di Felice Pedroni, questa iniziativa ha esteso idealmente il ricordo ai tanti altri emigranti frignanesi, magari meno famosi, che hanno dato vita a diverse comunità insediate all’estero, e che hanno continuato a mantenere rapporti fra loro e con la terra d’origine.

La Festa pavullese si apre sabato 17 luglio alle 9.30 presso la Sala riunioni della Comunità Montana in Via Giardini 17 con il convegno intitolato “L’emigrazione frignanese nel mondo: una grande storia, una grande opportunità”. Partecipano i rappresentanti della Giunta e dell’Assemblea Legislativa della Regione. Alle 17.30 nello stesso luogo è prevista la presentazione del libro “Felix Pedro” di Giorgio Comaschi, alla presenza dell’autore e di Gianfranco Pedroni, pronipote di Felice. Alle 20.45 presso il Cinema Teatro “Mac Mazzieri” va in scena lo spettacolo teatrale “Il mistero di Felix Pedro”, scritto e interpretato dallo stesso Giorgio Comaschi. Domenica 18 luglio alle 10 presso la Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo è prevista la celebrazione della Santa Messa dedicata all’emigrazione frignanese, mentre alle 11.30 presso lo Spazio culturale “Evasione” in Via A. Ricchi 2 inaugura la mostra “Ingegneri e architetti emiliano-romagnoli nel mondo”. Nel pomeriggio viene allestito un gazebo all’aperto, con materiale informativo sul tema dell’emigrazione, prodotti enogastronomici e intrattenimenti musicali.

Per informazioni:

Ufficio Informazione Turistica del Frignano
Piazza Montecuccoli 1 a Pavullo
tel. 0536.29964
email uit@comune.pavullo-nel-frignano.mo.it

Pubblicato: 14 Luglio 2010