Elezioni regionali 2010

Domenica 28 marzo e lunedì 29 marzo si rinnovano il Presidente ed i Consigli Regionali.
Quando si vota, come si vota, tessere elettorali. Fac simile della scheda elettorale

Si svolgeranno nelle giornate di domenica 28 dalle ore 8 alle ore 22 e lunedì 29 marzo 2010 dalle ore 7 alle ore 15 le Elezioni per il rinnovo del Governo regionale. La consultazione interesserà tredici regioni a statuto ordinario: i cittadini saranno chiamati ad eleggere il Consiglio Regionale e, contestualmente, il Presidente di Regione.

Hanno diritto di voto i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune di residenza, che avranno compiuto il 18° anno di età entro il 28 marzo 2010 (nati a tutto il 28 marzo 1992).

Le operazioni di scrutinio avranno inizio lunedì 29 marzo, al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti.

 

Come si vota

È previsto un sistema di elezione proporzionale con premio di maggioranza (introdotto con la legge 43/1995, valida per le regioni ordinarie), per cui è stabilito un premio variabile di un certo numero di consiglieri, il cui effetto è quello di attribuire alla coalizione dei partiti vincente sempre la maggioranza dei consiglieri in seno al Consiglio Regionale.

 

L’elettore può:

votare per una delle liste provinciali, tracciando un segno nel relativo rettangolo. Il voto così espresso s’intende attribuito anche a favore della lista regionale collegata;

esprimere un voto disgiunto, cioè tracciare un segno nel rettangolo recante una delle liste provinciali ed un altro segno sul simbolo di una lista regionale, non collegata alla lista provinciale prescelta, o sul nome del suo capolista. In tal caso il voto è validamente espresso per la lista provinciale e per la lista regionale prescelte anche se non collegate fra di loro;

esprimere un unico voto per una delle liste regionali e per il suo capolista tracciando un segno sul simbolo di una lista regionale o sul nome del capolista, senza segnare nel contempo, alcun contrassegno di lista provinciale. In tal caso s’intende validamente votata la lista regionale ed il suo capolista, mentre è esclusa ogni attribuzione di voto alla lista o alle liste provinciali collegate.

                                                                                                                  

In ogni caso, l’elettore può esprimere un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere compreso nella lista provinciale prescelta, scrivendone nell’apposita riga tracciata sulla destra del contrassegno il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita).

 

 

Tessere elettorali

Il Ministero dell’Interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale personale a carattere permanente.

Chi avesse smarrito la propria tessera personale, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali che, a tal fine, saranno aperti da martedì 23 a sabato 27 marzo, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, mentre domenica 28 e lunedì 29 marzo, giorni della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto. 

 

Pubblicato: 15 Marzo 2010Ultima modifica: 24 Marzo 2010