Il Comprensorio del Cimone punta a diventare sempre di più uno dei luoghi più importanti a livello nazionale ed internazionale per gli appassionati di Mountain Bike. Per raggiungere questo obiettivo sono numerosi i servizi che sono già stati messi a disposizione per i Bikers mentre altri ancora sono in cantiere.
«L’Appennino modenese – sottolinea Stefano Vaccari, assessore provinciale allo Sport – è il luogo ideale per praticare questa disciplina. In particolare la zona del Cimone è attraversata da numerosi sentieri con diversi livelli difficoltà adatti a tutte le gambe».
Si parte da una base attuale di circa novanta percorsi che si snodano fino alle montagne reggiane e bolognesi, per un totale di quasi 1.500 chilometri di sentieri ciclabili, mentre nuove piste vengono inaugurate e progettate, in attesa tra un paio di anni di creare anche nella zona del Cimone un bike park, come nel caso dei più famosi comprensori di mountain bike europei.
Un servizio fondamentale che viene offerto è quello della totale copertura GPS dei percorsi, con circa 2500 punti utili marcati. Questo grazie al progetto Satelbike finanziato dal Gal Antico Frignano – Appennino reggiano e realizzato dal club di prodotto “Emilia-Romagna Bike” in collaborazione con il Consorzio Valli del Cimone. E’ possibile scaricare direttamente i percorsi sul proprio gps dal sito www.mtbappennino.it o in alternativa sono disponibili Gps da polso a noleggio negli uffici turistici di Fanano, Fiumalbo, Lama Mocogno, Montecreto, Pavullo, Pievepelago, Riolunato e Sestola.
E ancora, con Cimone Bike Pass durante l’estate è possibile utilizzare gli impianti di risalita dotati di carrelli portabici. Si tratta della seggiovia Sestola – Pian del Falco, della seggiovia Montecreto – Stellaro, della seggiovia del Lago della Ninfa e della funivia Passo del Lupo – Pian Cavallaro.
Un altro punto di riferimento importante che contribuisce in modo fondamentale al successo della Mountain Bike in Appennino è il Centro nazionale di Mountain Bike Cimone Mtb a Pavullo. Composto da una cinquantina di persone tra istruttori, accompagnatori, preparatori atletici, medici e tecnici, oltre ad attività di tipo educativo il Centro propone pacchetti per itinerari cicloturistici di più giorni. Tra questi vi sono ad esempio l’itinerario lungo la via Vandelli che consiste in un trekking di quattro giorni sull’antica strada costruita dagli Estensi per collegare Modena e Massa Carrara, il Gran Tour dell’Appennino ovvero una splendida cavalcata di 240 chilometri lungo il crinale tosco-emiliano da Lizzano in Belvedere a Pavullo, e anche il Tour dei rifugi sul crinale tosco-emiliano per un totale di 184 chilometri da Fanano a Castelnuovo Monti.
Accanto all’offerta di servizi e opportunità, di pari passo vengono organizzati eventi di grande richiamo che fanno aumentare la qualità e il livello del progetto Mountain Bike nel Comprensorio del Cimone.
Dal 29 giugno all’1 luglio è ad esempio in programma il Funky Free Ride Festival, il più grande raduno nazionale di appassionati di bici da montagna, promosso dalla rivista Tutto Mtb e organizzato da Valli del Cimone in collaborazione con il Centro nazionale di Pavullo. Per l’occasione sono attesi almeno un migliaio di appassionati da tutta Italia.
Vi sono poi parecchie gare competitive, tra cui ad esempio la Gran Fondo del Cimone del 23 e 24 giugno a Fanano e che vede alla partenza i più forti bikers italiani su un percorso di 57 chilometri per un dislivello complessivo di due mila metri.
E ancora c’è la Modena Bike Cup 2007, già in corso da aprile, con sette tappe che si disputano nelle province di Modena, Reggio Emilia e Bologna. Le ultime tre tappe che mancano sono quelle di Sestola il 17 giugno, di Sasso Marconi il 3 settembre e infine di Pavullo il 23 settembre.
In occasione di gare ed eventi sono previsti speciali pacchetti soggiorno per la sistemazione in hotel, bed and breakfast, residence, chalet, campeggio.
Centro nazionale mountain bike di Pavullo:
Tel. 0536 325586
Email: info@mtbappennino.it