Catalogazione del patrimonio culturale modenese

Il 9 maggio seminario di presentazione del progetto di mappatura del patrimonio architettonico modenese

Venerdì 9 maggio 2008, dalle ore 9.30 – 13,30 presso la Sala del Consiglio Provinciale, Viale Martiri della Libertà, 34 – Modena, si terrà il seminario “Catalogazione del patrimonio culturale modenese” organizzato dalla Provincia di Modena e dalla Fondazione Cassa d Risparmio di Modena.

Il seminario, inserito nella attività di approfondimento condotte in vista dell’adozione del nuovo PTCP della Provincia di Modena, sarà occasione per presentare il progetto di mappatura ragionata del patrimonio architettonico presente in un’area territoriale che comprende 23 comuni in prevalenza ubicati nell’alta pianura e nell’Appennino sudoccidentale.
E’ stato realizzato e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, in collaborazione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna, l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, l’Assessorato Politiche Urbanistiche e Qualità del Territorio della Provincia di Modena.
Si è trattato di un progetto pilota, svolto secondo quanto previsto dal recente Codice per i Beni Culturali e il Paesaggio (D. Lgs. 42/2004 e s. m.), che si inquadra anche nell’ambito di quanto prescritto dalla recentissima normativa (D.Lgs. 63/2008), finalizzata a riconoscere, salvaguardare e, ove necessario, recuperare i valori culturali che il paesaggio esprime, in considerazione del fatto che il paesaggio va conservato nei suoi aspetti e caratteri peculiari e la sua valorizzazione concorre a promuovere lo sviluppo della cultura.
Una mappatura ragionata del patrimonio architettonico costituisce condizione preliminare per l’elaborazione di interventi di restauro, manutenzione e valorizzazione delle funzioni intrecciandole con altre tipologie di beni territoriali, materiali e immateriali (enogastronomia, folclore, attività sportive e per il tempo libero).
La mappatura è stata realizzata attraverso una catalogazione informatizzata dei beni architettonici di notevole interesse, di proprietà pubblica, ecclesiastica e privata, sottoposti a tutela in base alla normativa statale o inseriti nei piani territoriali e urbanistici.
Specifica attenzione è stata dedicata al loro stato di conservazione e alle possibili funzioni e destinazioni coerenti con lo sviluppo sostenibile del territorio. La georeferenziazione, la localizzazione fisica di ogni bene, è stata realizzata con il modulo cartografico del SIGEC, utilizzando le basi cartografiche, le ortofoto e le basi tematiche del Sistema Informativo Territoriale della Provincia di Modena.

Per la realizzazione della banca dati informatizzata delle schede di catalogo sono stati utilizzati i sistemi e le tecnologie informatiche di catalogazione previste dal Sistema Informativo integrato del Catalogo Generale dei beni culturali (SIGEC) gestito dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC). Tale sistema consente di sviluppare attività di ricerca e studio aventi per oggetto il patrimonio culturale, anche attraverso forme di collaborazione tra i principali soggetti istituzionali, quali la Regione, la Provincia, i Comuni e gli altri Enti pubblici territoriali.

Il seminario sarà introdotto da Maurizio Maletti, Vicepresidente della Provincia e Assessore Politiche Urbanistiche e Qualità del Territorio, da Andrea Landi, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, da Gian Carlo Pellacani, Rettore Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e da Luciano Marchetti, Direttore Regionale Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna. 

Sono previsti gli interventi:
“Il Sistema Informativo Generale del Catalogo” di Maria Rosaria Salvatore dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero Beni Attività Culturali;
“Il progetto di monitoraggio del patrimonio culturale modenese” di Elena Corradini, Docente di Museologia e Critica Artistica e del Restauro Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia;
“La catalogazione per la tutela e la valorizzazione del patrimonio architettonico di un Comune” di Antonella Munari e Angelo Villa del Comune di Sassuolo;
“La conoscenza del patrimonio culturale come valore territoriale” di Eriuccio Nora, Direttore Area Programmazione e Pianificazione territoriale della Provincia di Modena. 

Le conclusioni saranno di Maurizio Maletti, Vicepresidente della Provincia e Assessore Politiche Urbanistiche e Qualità del Territorio

Pubblicato: 05 Maggio 2008