aMo: 10 milioni di investimenti per infrastrutture bus

L'Agenzia per la Mobilità ha approvato il Piano triennale 2011-2013 di opere e investimenti per il trasporto pubblico locale modenese. In cantiere progetti per 10 milioni di euro per migliorare rete filoviaria, depositi, terminal e fermate dei bus.

Nei giorni scorsi da parte dell’Assemblea degli Enti locali modenesi è stato approvato all’unanimità il Piano triennale delle opere e degli investimenti 2011-2013 di aMo, l’Agenzia per la Mobilità ed il Trasporto Pubblico Locale di Modena. In cantiere progetti per 10 milioni di euro dedicati a qualificare, migliorare e mettere in sicurezza le infrastrutture bus e filoviarie del trasporto pubblico modenese. Il Piano prevede opere in gran parte in capo direttamente ad aMo, in alcuni casi in capo ai Comuni, con la collaborazione e il contributo finanziario dell’Agenzia stessa, della Regione Emilia Romagna e del Ministero dell’Ambiente.

“Da sottolineare – dichiara l’Amministratore unico di aMo Maurizio Maletti – che si tratta di risorse vincolate allo scopo cui sono destinate (non utilizzabili quindi per la gestione ordinaria del servizio) ed ottenute grazie alla compartecipazione degli Enti soci, i quali destinando una parte di fondi propri a lavori di qualificazione di infrastrutture del trasporto pubblico locale, grazie ad appositi bandi e normative regionali, nazionali e/o comunitarie ottengono un effetto moltiplicatore delle somme stanziate”.

aMo è una società di capitali di cui sono soci gli Enti locali del territorio modenese. I detentori delle maggiori quote di partecipazione sono il Comune di Modena (45%), la Provincia di Modena (29%), il Comune di Carpi (9.6%) e il Comune di Sassuolo (4.8%). L’Agenzia è proprietaria delle infrastrutture per il trasporto pubblico locale, ovvero dell’intera rete filoviaria cittadina, di fermate, pensiline, stazioni, terminal e depositi dislocati nei vari comuni. L’Agenzia per la mobilità ha la missione di adeguare il servizio di trasporto pubblico locale alle esigenze di mobilità dei cittadini modenesi e a tale scopo progetta le reti e i servizi di promozione e controllo del trasporto pubblico locale, definisce gli orari dei servizi e le tariffe, sulla base delle indicazioni della Regione e degli Enti Locali soci, affida tramite gara la gestione dei servizi di trasporto: attualmente il servizio è gestito da ATCM.

Le principali opere previste dal Piano triennale degli investimenti 2011-2013 di aMo sono il nuovo Deposito di Pavullo, il nuovo Terminal di Maranello, a Modena l’estensione della linea del 6 e altri adeguamenti alla rete filoviaria, la riqualificazione delle fermate bus in 14 comuni e la messa in sicurezza dei depositi.

Il nuovo Deposito di Pavullo sorgerà in località “La Torba” e nella nuova posizione verranno eliminati i disagi legati all’attuale collocazione in centro, in particolare le manovre improprie che i bus sono costretti a fare sulla strada principale del paese. Il costo dell’intervento è di 2,5 milioni di euro, cui saranno aggiunti fondi comunali per la costruzione del nuovo magazzino comunale annesso alla struttura.

Il nuovo Terminal di Maranello verrà costruito presso la “Galleria del Vento” Ferrari, con massima accessibilità per gli operai Ferrari e per i numerosi turisti. Le fermate del centro urbano saranno riorganizzate e rilocalizzate in modo più funzionale (nuovi stop in via Claudia), con un rinnovo delle attrezzature. Il costo dell’opera e del riassetto delle fermate è di circa 1 milione 200mila euro, cofinanziati dal Ministero dell’Ambiente.

A Modena la linea filoviaria del 6 verrà estesa alla zona sud della città per uno sviluppo di circa 400 mt. sul prolungamento di Via Forlì e in un tratto di Via Chinnici, per collegare il nuovo Comparto Urbanistico Residenziale Salvo D’Acquisto Est. L’importo dei lavori è di circa 300mila euro. Verranno inoltre eseguiti lavori di ammodernamento e manutenzione straordinaria della rete filoviaria del servizio urbano nei tratti più sollecitati, nonchè presso piazzale Dante e i capolinea Zodiaco (linea 11) e Gramsci (linea 7). L’importo dei lavori è di 1 milione 800mila euro.

Sono poi previsti interventi in 14 comuni, per la riqualificazione di quasi 100 fermate, che saranno messe in sicurezza e rese più confortevoli attraverso la realizzazione di marciapiedi, l’installazione di 42 pensiline e di display per l’informazione dinamica all’utenza negli snodi più rilevanti. Gli interventi avranno un costo complessivo di oltre un milione di euro, finanziato in parte dalla Regione.

Verranno poi eseguiti interventi di miglioramento della sicurezza negli ambienti di lavoro in 14 depositi bus, con il completamento del piano di rimozione dell’amianto dai tetti e del piano di adeguamento normativo dei portoni di accesso, per un costo totale di un milione 280mila euro.

E’ prevista infine anche l’installazione di pannelli fotovoltaici sulle coperture nei progetti delle nuove opere (ad esempio a Pavullo e Maranello) e anche sui tetti dei depositi esistenti dove possibile. aMo intende così “sfruttare” l’occasione per ottenere una più elevata efficienza energetica e promuovere lo sviluppo di fonti rinnovabili.

Recentemente l’Assemblea degli Enti locali modenesi ha approvato anche il Bilancio consuntivo 2010 di aMo, che ha registrato un utile di 37.114 euro, a fronte di un aumento dei servizi forniti all’utenza del 2,4% (rispetto al 2009 311mila km in più viaggiati su un totale di 13milioni 217mila km), e di un aumento del 6,6% dei passeggeri trasportati (rispetto al 2009 circa 800mila biglietti in più, su un totale di 13.195.000).

Pubblicato: 19 Maggio 2011