“mucca pazza” – le imprese che producono farinesospendono blocco del ritiro dei residui dai macelli

 


Le imprese modenesi che producono farine animali continueranno a ritirare i residui della macellazione. Come chiesto dalla Provincia non ci sarà il blocco, annunciato nei giorni scorsi dalle ditte Sapi e Farpromodena (le due imprese modenesi che producono farine animali per uso zootecnico), per protestare contro le decisioni del Governo sulla problema della “mucca pazza”.


“Il blocco – afferma Ferruccio Giovanelli, assessore provinciale all’Ambiente – avrebbe provocato gravi problemi alla filiera dell’allevamento e della macellazione delle carni, settori importanti nella nostra provincia”.


Le imprese giudicano inadeguate le condizioni economiche con le quali il Governo si impegna a ritirare le farine, dopo la loro messa al bando perché ritenute tra le cause principali della diffusione del morbo Bse nei bovini.


La Provincia aveva sollecitato nei giorni scorsi la sospensione del blocco in vista dell’incontro che si svolgerà a Roma, lunedì 22 gennaio, con il Commissario straordinario sulle azioni anti Bse on.Guido Alborghetti, per discutere eventuali modifiche al decreto.

Pubblicato: 20 Gennaio 2001Ultima modifica: 25 Agosto 2005