“A Nonantola la raccolta differenziata ha superato nel 2003 il 60 per cento a dimostrazione che l’obiettivo del 55 per cento su tutto il territorio provinciale è raggiungibile”. Così Ferruccio Giovanelli, assessore all’Ambiente della Provincia di Modena, ha risposto, durante il dibattito in Consiglio provinciale sul piano rifiuti, alle perplessità dell’opposizione di centrodestra sugli obiettivi della Provincia, in particolare sulla raccolta differenziata.
Giorgio Barbieri (Lega nord) ha parlato, infatti, di obiettivi “sovrastimati, auspicabili ma molto difficili da raggiungere”, stesso parere anche da Dante Mazzi (FI) che ha definito “impossibile”, mentre Cesare Falzoni (An) ha giudicato il piano “poco credibile”.
Tomaso Tagliani (Udc) si è concentrato, invece, sulla discarica nel bacino Sat accusando la Provincia di continuare a puntare anche su cava La Quercia, un sito giudicato non idoneo.
Sul tema delle discariche Alfredo Silvestri (Rc) ha proposto che “chi abita vicino a una discarica deve pagare meno tasse sui rifiuti come riconoscimento per il disagio”.
Mauro Cavazzuti (Margherita) ha condiviso gli obiettivi del piano suggerendo l’incremento del metodo porta a porta per la raccolta differenziata, mentre Maino Benatti (Ds) ha espresso una parere positivo soprattutto per il metodo del confronto con Comuni e aziende che ha portato a un piano condiviso.