La città di Vignola festeggia il frutto che l’ha resa famosa in Italia e nel mondo: la ciliegia. Fino al 12 giugno ospita infatti, all’interno dell’evento “Vignola 2011 – L’eccellenza della ciliegia” una serie di iniziative gastronomiche, artistiche e culturali dedicate al frutto che da secoli fa parte del patrimonio e delle tradizioni del territorio. (comunicato n. 496)
Tra gli appuntamenti più attesi la Festa nazionale “Città delle Ciliegie”, iniziata il primo week end di giugno e che anche sabato 11 e domenica 12 giugno porterà nelle vie e nelle piazze di Vignola le rappresentanze dei circa 50 Comuni dell’omonima associazione nazionale. Ogni delegazione è presente con le ciliegie tipiche delle proprie zone, insieme ad altre specialità gastronomiche. È quindi possibile gustare il frutto delle grandi tradizioni cerasicole italiane: non solo l’Emilia, Vignola in testa, ma anche storici produttori come Puglia, Veneto e Campania. La manifestazione culminerà domenica 12 con l’elezione della migliore ciliegia d’Italia.
Dall’8 al 10 giugno è invece previsto un importante convegno nazionale sul ciliegio, a cura del dipartimento di Colture Arboree della facoltà di Agraria dell’Università di Bologna (comunicato n. 497). Le principali innovazioni di prodotto e di processo per una cerasicoltura di qualità saranno illustrate nelle 10 sessioni di studio dai maggiori esperti nazionali e internazionali, tra visite tecniche aziendali e una mostra pomologica nazionale.
Come ha sottolineato Tiberio Rabboni, assessore regionale all’Agricoltura nella conferenza stampa di presentazione del programma, «il settore sta puntando sull’innovazione con oltre l’11 per cento di nuovi impianti e una ricerca continua sulle nuove varietà. Una ricerca, sostenuta anche dalla Regione, che sta rivoluzionando il settore».
Le iniziative dedicate alla ciliegia continuano dal 9 al 12 giugno con “Vignola… è tempo di Ciliegie”, collaudata manifestazione nata dalla collaborazione tra il Comune, Vignola Grandi Idee e il tessuto economico locale.
Sabato 11 giugno spazio alla musica e al divertimento con la “Notte rosso ciliegia” che, oltre alle degustazioni dei prodotti tipici del Modenese, proporrà concerti e spettacoli. Domenica 12, insieme ai sapori del territorio e dei “Gemelli con gusto” – le città italiane ed europee gemellate con Vignola – si esprimerà anche la passione modenese per i motori, con il 7° ritrovo delle auto Ferrari, il 10° raduno delle auto storiche e il primo raduno delle 2 Cavalli.
«E’ con grande soddisfazione – dichiara il sindaco di Vignola Daria Denti – che presentiamo le numerose attività legate all’eccellenza della ciliegia, nonché il convegno nazionale che porterà a Vignola i maggiori esperti nazionali ed internazionali del settore. Vignola ritorna ad essere crocevia della ricerca sulla ciliegia e luogo di confronto sull’eccellenza della cerasicoltura». Tra gli eventi collaterali, anche la mostra fotografica itinerante “Un lavoro… una passione” a cura di Lapam Vignola, in cui si sottolinea l’influenza determinante delle donne nello sviluppo del territorio. «Nel recente passato erano proprio le donne a ricoprire quindi un ruolo importantissimo nella filiera cerasicola – aggiunge Daria Denti – e ancora oggi c’è un tasso altissimo di donne imprenditrici e libere professioniste. Per questo abbiamo ritenuto importante celebrare, con una mostra a loro dedicata, tutte le donne che hanno lavorato e stanno lavorando per far crescere Vignola».
Sottolinea l’importanza della manifestazione e, in particolare, del convegno scientifico, anche l’assessore provinciale all’Agricoltura e qualità del territorio rurale, Giandomenico Tomei: «Le diverse sessioni affronteranno tutte le fasi della filiera, dalle nuove tecnologie di impianto al miglioramento genetico e innovazione delle varietà, dalla difesa delle colture alla qualità in raccolta e post-raccolta fino alla commercializzazione. Un contributo importante per far crescere ulteriormente la qualità delle nostre produzioni, in attesa che arrivi il riconoscimento europeo Igp, per rafforzare ulteriormente il legame con il territorio: la documentazione, già approvata dal ministero delle Politiche agricole – conclude Tomei – è attualmente al vaglio della commissione a Bruxelles».