«La Provincia di Modena e il Comune di Pievepelago uniscono le forze per il recupero e la valorizzazione del monumentale Ponte “Regina Elena”, sulla strada provinciale 324 del “Passo delle Radici” alle porte del centro abitato».
È stata infatti approvata dal consiglio provinciale nella seduta di martedì 27 ottobre una specifica convenzione per presentare la candidatura del progetto al “Bando straordinario – cultura&scienza” promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, finalizzato all’assegnazione della quota dell’otto per mille dell’Irpef a gestione statale per l’anno 2026.
L’infrastruttura si sviluppa per 124 metri di lunghezza con sette campate ad arco a tutto sesto in muratura di pietra squadrata, è un bene di pregio storico, ingegneristico e paesaggistico dell’Alto Frignano, edificato tra il 1895 e il 1898 e intitolato alla Regina Elena del Montenegro.
Il ponte, che attraversa il Rio Grosso e il Rio degli Asinari, è di proprietà della Provincia di Modena, che sarà Ente capofila e soggetto attuatore unico dell’intervento,
Il progetto prevede un intervento di restauro scientifico e consolidamento della struttura storica in pietra, integrato con la realizzazione di una nuova struttura e passerella ciclopedonale in acciaio affiancata all’opera esistente.
Secondo l’accordo siglato, la Provincia curerà la trasmissione ufficiale della domanda entro la scadenza del 30 novembre 2026, si occuperà delle procedure d’appalto dei lavori, garantendo l’eventuale cofinanziamento con una quota parte non superiore al 10 per cento dell’importo complessivo.
Il Comune di Pievepelago assicurerà il proprio supporto tecnico-operativo fornendo il progetto di fattibilità tecnico-economica e provvederà all’individuazione del Responsabile Scientifico-Culturale e del Responsabile Tecnico della gestione.
L’attuazione e il monitoraggio periodico delle attività saranno affidati a un apposito Comitato Tecnico di Coordinamento presieduto dal RUP provinciale.