Dal 23 al 25 ottobre 2026 (con un’anteprima domenica 18) arriva a Modena la tappa ufficiale di “IT.A.CÀ – Festival del Turismo Responsabile”, la kermesse nazionale giunta alla sua 18ª edizione. Il territorio si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto tra camminate urbane, fotocollage, ricette dal mondo e storie da riscoprire, con l’obiettivo di invitare i cittadini ad attraversare lo spazio urbano senza fretta, abbattendo barriere mentali e fisiche per ridisegnare insieme l’idea di comunità.
Il tema guida di quest’anno è “Geografie di Pace: mobilità e relazioni attraverso confini e culture”. Il programma modenese — promosso da Same Same Travels APS, Free Walking Tour Modena e CoCreiamo APS, con il sostegno della Fondazione di Modena e il patrocinio del Comune e della Provincia di Modena — propone esperienze partecipate ed esplorazioni urbane per ascoltare la voce dei quartieri fuori dai circuiti turistici convenzionali.
Il festival prende il via domenica 18 ottobre con la preview al Parco della Creatività (ex area AMCM): alle ore 15:30 si terrà il laboratorio di mappatura partecipativa tramite smartphone “La città che non c’è” (max 30 posti), seguito alle ore 17:00 al Laboratorio Aperto dal talk “Riflessioni e pratiche di mappatura partecipativa” insieme a esperti nazionali e internazionali del settore.
Il fine settimana clou inizierà venerdì 23 ottobre all’OvestLab del Villaggio Artigiano (via Nicolò Biondo 86), dove alle ore 17:30 partirà l’itinerario “Fantasmi e Desideri” alla scoperta del quartiere, seguito alle ore 19:30 dal laboratorio di fotocollage “Paesaggio Interiore” curato dalla Cooperativa Aliante, preceduto da un rinfresco inaugurale.
Ricco il calendario di sabato 24 ottobre, che si aprirà alle ore 9:30 presso LUOGO Home Restaurant (via Cesare della Chiesa 87) con un laboratorio interculturale di panificazione per la preparazione di quattro pani non lievitati dal mondo (max 15 posti). Nel pomeriggio, alle ore 15:00 alla Ciclofficina Popolare del Parco Novi Sad, si terrà il workshop “A fuoco lento” per costruire fornelletti portatili con lattine riciclate (richiesto contributo di 5€, max 15 posti), mentre alle ore 17:00 partirà da Piazzetta dal Paltadóri (ex Manifattura Tabacchi) il trekking urbano con podcast “La città in cammino: Le donne di Modena”.
Domenica 25 ottobre la giornata comincerà alle ore 9:00 con il percorso di ascolto “Voci dal Viale” agli Orti Sociali di Viale Gramsci, per proseguire alle ore 11:00 al Condominio R-Nord (via Canaletto Sud 17/A) con la visita guidata da Luciano Bosi alla straordinaria collezione di oltre 3.000 strumenti musicali del Museolaboratorio (max 25 posti). Alle ore 15:00, in contemporanea, si terranno due appuntamenti: al Bar Ribalta del Teatro Storchi il laboratorio di giocoleria “Tra palco e città”, mentre alla Ciclofficina del Novi Sad prenderà il via la ciclo-staffetta dei volontari del Forum Turismo Sostenibile diretta a Rimini in occasione di Ecomondo. Il festival si concluderà alle ore 17:30 nella Sala Civica del Complesso San Paolo con la presentazione del libro di Massimo Bernardi “L’uomo che voleva camminare sempre e ovunque”.
Tutti gli eventi sono ad accesso gratuito (salvo dove diversamente specificato) e richiedono la prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili. Il programma completo e i moduli di iscrizione sono consultabili sul sito ufficiale dell’evento all’indirizzo www.festivalitaca.net/edizione-2026/modena/.
Per informazioni è possibile inviare una email a info@samesametravels.com o contattare il numero WhatsApp +39 335 1627175.