A Castelvetro, per due fine settimana, la Sagra dell’Uva. La manifestazione è giunta alla 59esima edizione

Sabato 19 e domenica 20, sabato 25, domenica 26 e infine lunedì 27 settembre torna a Castelvetro la Sagra dell’Uva e del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro.

Ecco le dichiarazioni degli organizzatori:

ROBERTO GIOVINI

Vicesindaco e Assessore Turismo, Commercio, Attività produttive e Agricolturadel Comune di Castelvetro

«In vista del sessantesimo del prossimo anno, questa edizione della Sagra vedrà consolidarsi le novità introdotte lo scorso anno, sia sul fronte degli spettacoli e delle attrazioni, sia su quello della logistica (viabilità, parcheggi) e dell’accessibilità, con il cuore della manifestazione rappresentato, come sempre, dal “Percorso degustazione del Lambrusco Grasparossa” allestito nel centro storico con le aziende vitivinicole del territorio a fornire assaggi al pubblico.

Una Sagra antica, come è stato detto tante volte, che ha saputo rinnovarsi pur mantenendo lo spirito originario, che anche quest’anno vuole essere quello della convivialità. Vogliamo essere accoglienti verso i visitatori e fornire loro uno spazio di festa dove rilassarsi, divertirsi e sorseggiare un buon calice di Grasparossa in compagnia».

ALBERTO PEZZUOLI

Presidente del Consorzio Castelvetro di Modena V.I.T.A. e produttore vitivinicolo

«L’obiettivo principale del Consorzio Castelvetro di Modena V.I.T.A. è la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti tipici tramite un approccio integrato. La nostra missione si concretizza nella promozione delle eccellenze locali, come il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, un vino simbolo della nostra tradizione, e della Sagra dell’Uva, evento che rappresenta un’occasione unica per immergersi nella cultura enogastronomica del territorio. Ogni anno, la Sagra celebra l’incontro tra la ricchezza delle nostre terre e la passione delle persone che le lavorano, offrendo un’esperienza indimenticabile tra sapori, tradizioni e accoglienza. Grazie alla Sagra dell’Uva e del Lambrusco Grasparossa, mettiamo in risalto non solo il vino di eccellenza che qui nasce, ma anche un territorio ricco di storia, arte e natura».

Pubblicato: 14 Settembre 2026