Progetto di Public Engagement “Pubblica Amministrazione Locale e Cittadinanza attiva: modelli e vantaggi dell’amministrazione condivisa”

La Provincia di Modena per la diffusione del regolamento e di buone pratiche per l'amministrazione condivisa dei beni comuni

Cosa

La Provincia di Modena ha avviato una riflessione sulla cosiddetta amministrazione condivisa e sulla possibile gestione in forma partecipata dei “beni comuni”. Nella stasi delle riforme e con risorse non sempre certe ci pare opportuno riflettere su queste possibilità e sui benefici che ne possono derivare anche nei termini di costruzione di comunità, aspetto anche questo critico, anche nei nostri territori.
Anche per questi motivi ha aderito a un progetto UNIMORE promosso dalla prof.ssa Marina Caporale e di alcuni suoi colleghi di diritto, prof.ssa Marina Evangelisti, e di Economia, prof. Francesco Badia e Prof.ssa Sara Giovanna Mauro, “PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LOCALE E CITTADINANZA ATTIVA: MODELLI E VANTAGGI DELL’AMMINISTRAZIONE CONDIVISA.
Il progetto ha ricevuto il sostegno dell’Università di Modena e Reggio Emilia nell’ambito delle iniziative per promuovere il public engagement, con il fine di valorizzare le azioni dell’Ateneo attraverso il dialogo e la collaborazione con la comunità per lo sviluppo sociale, culturale ed economico della stessa. Attraverso il progetto, negli ultimi mesi, sono stati promossi strumenti partecipativi innovativi che fanno riferimento ai concetti di amministrazione condivisa e di beni comuni, definizioni che immagino conoscerete, anche se non sono sempre chiare e percepibili le loro applicazioni concrete.

Chi

Hanno aderito al progetto anche l’Associazione Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà, associazione di rilievo nazionale con una esperienza unica in questo ambito, e il Difensore Civico Regionale – Regione Emilia Romagna, che interviene a supporto della trasparenza e della promozione di strumenti innovativi di partecipazione.
Al progetto hanno partecipato, in ogni fase 9 comuni, di cui 6 in modo più attivo. Il progetto ha infatti la chiusura di una prima fase al 31 maggio 2026 ma le attività, soprattutto con questi 6 comuni proseguono e sono in corso vari progetti.

Trovate di seguito una sintesi in video con qualche dichiarazione dei soggetti che hanno aderito:

  • Modena
  • Bomporto
  • Cavezzo
  • Nonantola
  • San Possidonio
  • Vignola

Come

Ogni pillola è un’intervista ad un’amministratrice/tore che racconta molto sinteticamente la propria esperienza.  Il progetto si pone l’obiettivo di valorizzare principi, modelli e formule possibili per dare maggiore vigore alla relazione tra cittadinanza attiva e pubbliche amministrazioni locali e proponendo ai comuni del territorio provinciale che avessero dichiarato il proprio interesse, un modello di “Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni” ( un modello flessibile, adattabile alle esigenze dei vari enti locali ) per favorire la partecipazione attiva dei cittadini in vari ambiti della vita quotidiana (ambiente, cultura, ecc).

Ringraziamo tutte/i per la collaborazione e ricordiamo che la Provincia è aperta anche a quei comuni che, fino ad ora, non abbiano potuto cogliere questa possibilità.
Per la Provincia significa valorizzare, nell’ambito della proprie funzioni di supporto e coordinamento ai comuni, i rapporti con i comuni, fare rivivere le connessioni tra enti del territorio in un rapporto di sussidiarietà, verticale e orizzontale, ma di leale collaborazione tra enti, con la comunità, sul territorio, in una prospettiva che integra la “gerarchia” degli enti.

Pubblicato: 22 Giugno 2026Ultima modifica: 30 Giugno 2026