«Voi lo minacciate? E lui vi risponde con il sorriso. Quella è la differenza tra chi non vale niente e si comporta vigliaccamente e chi invece ha il coraggio di affrontare le sfide della vita con coraggio stando sempre prima di tutto dalla parte dei più deboli e fragili».
Con queste parole il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia commenta le minacce ricevute dal sindaco di Castelfranco Emilia Giovanni Gargano, dopo aver esposto la bandiera palestinese in una struttura istituzionale del Comune, il Teatro Dadà. Le minacce e le intimidazioni sono state scritte a commento del post della notizia realizzato da un influencer locale, con centinaia di frasi diffamatorie.
Per il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia «la libertà di espressione non può mai sfociare in minaccia e violenza e non può essere tollerata una deriva di questo tipo, che oltre ad incattivire il dibattito pubblico, rischia di generare conseguenze ancora peggiori. Conosco il sindaco Gargano, che è anche consigliere provinciale, e so quanto sia impegnato per la sua comunità sulle tematiche legate alla giustizia, alla legalità ed alla sicurezza. Non è tollerabile che una legittima diversità d’opinione si trasformi in minaccia di morte e spero che chi ha scritto queste cose venga identificato e paghi per questa violenza inaccettabile ed estremamente pericolosa. A Lui va tutta la mia personale vicinanza e tutto il mio sostegno. Tollerare questi gesti – conclude Braglia – significa normalizzare la violenza, riconducendola ad una pretestuosa libertà di esprimersi e non possiamo consentire che in una comunità democratica si siano derive di questo tipo».