A Marano sul Panaro torna la rassegna “Azione Natura”. Da giovedì 5 marzo, storie di viaggi e avventure

A Marano sul Panaro torna la rassegna Azione Natura che quest’anno avrà come titolo “Restare aperti alla bellezza della terra” giunta alla 37ª edizione.

Dal 5 marzo, per quattro giovedì consecutivi fino al 26 marzo, al centro culturale di Marano si terranno serate dedicate agli appassionati di montagne, viaggi e avventure in natura, con racconti e immagini di personaggi che hanno legato la loro attività alla natura, e che quest’anno vede anche la partecipazione di Fabrizio Cordischi, Luca Chiaverini, Annalisa Fioretti, Manuel Lugli e Michele Cucchi.

Per Manuel Lugli, organizzatore della rassegna «con l’aumento dei turismi anche nei luoghi più remoti e selvaggi, la banalizzazione dell’ambiente naturale indotta dai torrenti infiniti di informazioni digitali e filtrate e la perdita di contatto con gli aspetti anche più banali dell’ambiente naturale, diventa sempre più difficile per le persone accostarsi alla natura in maniera corretta. Montagne e terre selvagge vengono spesso ridotte a luna park per torme di vacanzieri spesso sprovveduti e pericolosi, per sé e per gli altri. Questi atteggiamenti creano danni, sia all’ambiente che alle popolazioni locali, che agli animali. Quest’anno con gli ospiti selezionati, vorremmo mettere l’accento su quanto sia importante conoscere bene i diversi aspetti dell’agire e del vivere in natura, da quelli più “ludici”, fino ai più delicati che riguardano le difficoltà della vita dei popoli montanari e della convivenza uomo-animale».

La rassegna partirà giovedì 5 marzo con Fabrizio Cordischi e Luca Chiaverini per una serata di conoscenza del mondo selvaggio appenninico. I primi due ospiti sono membri dello staff di Rewilding Apennines, un’associazione molto attiva che si occupa delle aree selvagge dell’Appennino Centrale con diversi progetti di tutella della fauna selvatica, orso marsicano in primis.

Il 12 marzo Annalisa Fioretti presenterà una serata di alpinismo e solidarietà. Nata a Milano nel 1977, specializzata in Malattie dell’Apparato Respiratorio, donna, mamma e alpinista non professionista, dal 2003 si divide tra la famiglia, il lavoro e le spedizioni in Himalaya e Karakorum.

Giovedì 19 marzo Manuel Lugli parlerà di scialpinismo. Organizzatore di viaggi, trek e spedizioni a tempo pieno, prima per un’agenzia italiana e quindi, con la propria agenzia, Il Nodo Infinito, Lugli ha lavorato con molti degli alpinisti più forti del panorama italiano e mondiale. Scialpinista-telemarker da quarant’anni, ha salito e disceso montagne in tutto il mondo.

Infine, giovedì 26 marzo ci sarà una serata dedicata all’alpinismo e ad alla solidarietà con Michele Cucchi, guida alpina, soccorritore e himalaysta, che ha salito il K2 e moltissime montagne in tuto il mondo. Con la sua Onlus Cuore Attivo Monterosa, organizza e realizza progetti di supporto alle popolazioni di montagna di Pakistane e Nepal.

Pubblicato: 03 Marzo 2026