“Tribunale di Modena: giustizia a domicilio del cittadino”. Serviti tutti i comuni della Provincia con 2.296 procedimenti

Una maggiore efficienza nei rapporti tra il sistema-giustizia ed i cittadini attraverso l’implementazione di sinergie che consentano di beneficiare dell’erogazione di servizi giudiziari senza la necessità di recarsi presso la cancelleria del tribunale.

E’ quanto contenuto nell’accordo che prevede l’apertura, dell’Ufficio di prossimità del Tribunale di Modena presso l’Unione del Sorbara, firmato lunedì 21 luglio nella sede della Provincia di Modena.

All’atto della firma erano presenti Alberto Rizzo, presidente del Tribunale di Modena, Roberto Mariani, presidente Ordine degli avvocati di Modena, Fabio Braglia presidente della Provincia di Modena, e Tania Meschiari, sindaca di Bomporto e presidente Unione Comuni del Sorbara.

Per il presidente del Tribunale Alberto Rizzo «con questo accordo si completa processo di facilitazione dell’erogazione dei servizi mediante la creazione di uffici di prossimità, integrati con servizi propri di altre amministrazioni che operano sul territorio, consentendo in tal modo ai cittadini di beneficiare dell’erogazione di servizi giudiziari che non richiedano l’assistenza di un legale, senza la necessità di recarsi presso la cancelleria del Tribunale di Modena. Abbiamo aperto il primo sportello lo scorso dicembre, nell’Unione del Frignano, con l’obiettivo di semplificare l’accesso ai servizi per tutti i cittadini della provincia di Modena e oggi, con questa firma, completiamo questo processo.

In questo senso la sinergia tra Istituzioni – conclude Rizzo – è determinante per agevolare l’accesso alla rete dei servizi e come Tribunale di Modena e di questo ringrazio i tanti amministratori che da subito hanno colto l’opportunità di questa proposta, comprendendone le ragioni e i benefici».

Per la presidente dell’Unione Comuni del Sorbara Tania Meschiari «l’apertura dell’Ufficio di prossimità presso la nostra Unione rappresenta un importante traguardo nel percorso di avvicinamento delle istituzioni ai cittadini. Rendere accessibili i servizi giudiziari anche nei territori decentrati significa promuovere concretamente i diritti di tutti, soprattutto delle persone più fragili, che spesso incontrano ostacoli nel rivolgersi direttamente al Tribunale. Come Unione del Sorbara, siamo orgogliosi di poter offrire questa opportunità ai nostri cittadini e di fornire una nuova risposta alle esigenze della comunità».

Anche il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia è intervenuto sottolineando che «alcuni mesi fa, grazie all’intraprendenza del presidente Rizzo, si è dato il via ad un processo innovativo e unico per il nostro territorio. Da

sempre, come Provincia di Modena, siamo impegnati nella facilitazione dei servizi al cittadino e questo progetto testimonia che la stretta collaborazione tra istituzioni porta a risultati straordinari. Voglio ringraziare, oltre al presidente del tribunale di Modena Alberto Rizzo, Roberto Mariani presidente dell’Ordine degli avvocati e tutti gli amministratori della provincia, che hanno aderito senza indugio e con grande spirito collaborativo».

Roberto Mariani, presidente dell’Ordine degli avvocati di Modena ribadisce che «Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati ha aderito con convinzione al progetto, impegnandosi a offrire ai cittadini momenti di orientamento e supporto informativo sull’attività degli uffici di prossimità. Si tratta di un’iniziativa che rafforza un modello già sperimentato con successo in altri territori. L’Ordine prevede di affiancare il personale dedicato attraverso incontri formativi e un’assistenza continua nella fase di avvio e gestione dei servizi. Inoltre, l’obiettivo è quello di coinvolgere attivamente gli iscritti, promuovendo la conoscenza del progetto affinché possa raggiungere il maggior numero possibile di persone».

L’Unione dei Comuni del Sorbara include i comuni di Bastiglia, Bomporto, Castelfranco Emilia, Nonantola, Ravarino e San Cesario sul Panaro.

Pubblicato: 21 Luglio 2025Ultima modifica: 28 Luglio 2025