Un’appassionante avventura in luoghi cupi e misteriosi, un incontro con il gotico, una serata con delitto, un viaggio alla scoperta del lato oscuro dell’arte al femminile, tutto attraverso il cinema, la musica, l’arte e, soprattutto, il racconto. Prende il via giovedì 26 agosto a Finale Emilia la quarta edizione del Festival noir che, per la prima volta quest’anno, abbandona la ricerca di un tema specifico per dedicarsi all’esplorazione di tutte le forme ed espressioni del genere noir aprendosi al “fantasy” e avvicinandosi anche alla poesia.
Tra giovedì e domenica sono 11 gli appuntamenti, a ingresso gratuito, in programma a partire, giovedì 26 dalle ore 21, dalla maratona cinematografica dedicata al maestro del brivido Dario Argento con la proiezione di “L’uccello dalle piume di cristallo” e di “Il gatto a nove code”. Un percorso che unisce il gotico al romantico e al fantasy con Barbara Baraldi e Francesco Barbi è il tema della serata di venerdì che si concluderà con un delitto, una “Morte in banca”, che il pubblico contribuirà a risolvere. Quella di sabato 28 sarà una “notte nera” dedicata al lato oscuro dell’arte al femminile con un aperitivo insieme alle gemelle del giallo Arianna e Selena Mannella per passare poi ai crimini e ai misfatti della raccolta di racconti “Alle signore piace il nero”. Un concerto con brani di compositrici tra Ottocento e Novecento e un omaggio ad Alda Merini completeranno la serata. Ospite d’apertura di domenica 29 è lo scrittore “post noir” Raul Montanari a cui seguirà un’immersione nel gotico padano di Pupi Avati insieme a Lino Capolicchio e infine un viaggio alla scoperta dei luoghi oscuri, misteriosi e magici delle terre emiliane (comunicato n.807).
Il Festival noir è organizzato dal Comune di Finale Emilia con la Fondazione Cassa di risparmio di Mirandola, con il patrocinio della Provincia di Modena e la collaborazione di gruppi e associazioni culturali.
«È proprio il coinvolgimento di tutta la città – commenta l’assessore provinciale Gian Domenico Tomei – il pregio di una manifestazione che parte da un genere narrativo particolare ma che riesce a parlare anche ai non appassionati». E l’obiettivo specifico di questa edizione, come spiega Fernando Ferioli, assessore alla Cultura del Comune di Finale, «è proprio allargare la platea dei partecipanti soprattutto, con l’apertura al fantasy, i più giovani». Per tutta la durata del festival saranno aperti un angolo ristorante e una libreria a tema.