“una montagna per la musica” 1 – al via gli stage per giovani musicisti, con maestri internazionali

Quattro stage per giovani musicisti sull’Appennino modenese. Quattro appuntamenti dedicati al clarinetto, agli ottoni, alla chitarra classica e alla direzione d’orchestra che faranno incontrare gli studenti delle scuole di musica con concertisti di fama internazionale. Entra nel vivo il progetto “Una montagna per la musica”, promosso dalla Regione Emilia Romagna e dalla Provincia di Modena, che, dopo la rassegna di concerti “didattici” appena conclusa, propone weekend di master class di alto livello alle Piane di Lama Mocogno il 21 e 22 gennaio, a Fanano il 28 e 29 gennaio, a Fiumalbo l’11 e 12 febbraio e a Pavullo il 18 e 19 febbraio (comunicato n. 13). L’obiettivo dell’iniziativa è mettere in rete e valorizzare le numerose realtà che si occupano di formazione musicale sull’Appennino modenese (comunicato n. 14) e allo stesso tempo preparare i giovani musicisti al Festival europeo della musica per la gioventù “Allegromosso”, in programma dal 17 al 19 maggio sulla riviera romagnola.

Le quattro masterclass sono aperte ai giovani allievi delle scuole di musica (dai 12 ai 25 anni) che potranno così entrare in contatto con altri studenti e approfondire lo studio di alcuni strumenti guidati musicisti e direttori d’orchestra di fama internazionale. Le proposte formative sono state ideate con la collaborazione dell’Associazione nazionale delle scuole di musica  “Assonanza” e del Laboratorio musicale del Frignano, con l’apporto organizzativo del Consorzio Valli del Cimone e la collaborazione dei Comuni interessati.

Il progetto “Una montagna per la musica” si propone due obiettivi principali: come spiega Mario Galli, vicepresidente della Provincia di Modena con delega alla Promozione del territorio, si tratta «da un lato, di creare l’occasione per far emergere una realtà ricca come quella delle scuole di musica in Appennino, offrendo opportunità di crescita ai ragazzi che le frequentano, dall’altro di cogliere le potenzialità sul versante turistico offerte dalla creazione di un Distretto musicale in Appennino, con una proposta fortemente caratterizzata anche da questo punto di vista». Obiettivo del Distretto è infatti unire in rete istituzioni, scuole e associazioni in unità formativa e d’indirizzo, e sviluppare azioni di marketing turistico-culturale anche grazie a eventi, corsi e stages residenziali, capaci di garantire un flusso di visitatori anche al di fuori delle stagioni invernali ed estive.

Pubblicato: 11 Gennaio 2012