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![]() Parco regionale Parco del Frignano [1] (Alto Appennino modenese) Il Parco tutela circa 15.000 ettari di crinale appenninico nel territorio dei comuni di Fanano, Sestola, Montecreto, Riolunato, Pievepelago, Fiumalbo e Frassinoro. Al suo interno troviamo le principali cime dellAppennino settentrionale, tra cui spiccano il monte Cimone (2.165 m), il Rondinaio, il Giovo, lo Spigolino e il Libro Aperto. Il paesaggio geomorfologico è dominato da estesi affioramenti di natura arenacea (Macigno) interrotti da rocce marnose e argillose. In alta quota sono evidenti i segni delle glaciazioni, circhi e cordoni morenici che danno origine a laghi, pozze e torbiere di rilevante valore biologico e paesaggistico. Lambiente vegetale di crinale è caratterizzato da formazioni
ad arbusti nani (brughiere a mirtilli) da praterie sia primarie che di
origine umana, dalla vegetazione delle rupi, zone umide, ruscelli, vallette
nivali. In questa fascia si concentrano i relitti glaciali (sia vegetali
che animali) e molte specie vegetali rarissime per il territorio regionale.
Scendendo di quota il manto vegetale è costituito da boschi di
faggio, accompagnati da popolamenti per lo più di origine artificiale
di abete bianco e abete rosso, con qualche inclusione di radure e zone
umide. Alle quote più basse la vegetazione è rappresentata
dai querceti (roverella, cerro, rovere) e dal castagneto. Nelle praterie
troviamo specie protette come le genziane, laquilegia alpina e lanemone
a fiori di narciso; gli ambienti rocciosi ospitano piante crassulente.
Nella torbiera del Lago di Pratignano crescono specie rare come Viola
palustris e Drosera rotundifolia.
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